Ombre e Luci n. 64 – Alla ricerca di chi sa accogliere

Anno XVI – Numero 4 – Ottobre – Novembre – Dicembre 1998

In questo numero:

La scuola in cui nessuno è diverso

La scuola in cui nessuno è diverso

Filippo ha 25 anni e viene da Roma. Dal 2016 vive l’esperienza di servizio della realtà cottolenghina a Torino nella Piccola Casa della Divina Provvidenza, prima come volontario del servizio civile, ora come dipendente. La sua testimonianza è una bella finestra su una...

leggi tutto
«Io sono Chiesa»

«Io sono Chiesa»

Nel novembre scorso ho collaborato ad uno dei video prodotti dal Pontificio Dicastero dei Laici e della Famiglia per la campagna #IamChurch. In quella occasione ho conosciuto Vittorio Scelzo che si occupava di quella iniziativa per il dicastero. È stata una giornata...

leggi tutto
Di compleanni e di greenpass

Di compleanni e di greenpass

Io non so da dove io devo iniziare. Perché io devo dire le cose che faccio. Però io faccio tante cose e tutte molto belle. Allora io inizio e dico che domenica 19 dicembre io sono andata alla festa di compleanno di Papa Francesco. Mi hanno detto che dovevo stare ferma...

leggi tutto
Le ho cantate tuttissime

Le ho cantate tuttissime

Sono appena stata al concerto di Umberto Tozzi e Raf. Che non è Ron. Il concerto è stato bellissimo ma ora ho tanto sonno perché è finito a mezzanotte fonda. Mi piace quando torno a casa tardi. Il concerto è stato pure più di bellissimo. Mi sono divertita tantissimo....

leggi tutto
Quel che si guarda ma non si vede

Quel che si guarda ma non si vede

Diego (Stefano Accorsi) viene convocato da Paris (Thomas Trabacchi), responsabile del centro diurno che accoglie persone con fragilità psichica. I due hanno una conversazione e Diego cerca di spiegare all’esperto cosa, a volte, lo faccia innervosire (del resto Diego è...

leggi tutto
Ragazza Aspy di Agnese Spotorno – Recensione

Ragazza Aspy di Agnese Spotorno – Recensione

Un’adolescente dialoga con la sua ombra. Dapprima non la sopporta, ma poi, col tempo, impara a conviverci e a recepire, grazie a essa, che «nessuno di noi è uguale a un altro» e che ognuno è unico a modo suo. È questo il libro che Agnese Spotorno ha scritto per...

leggi tutto
Diario di Efrem lavoratore

Diario di Efrem lavoratore

Efrem Sardella vive a Monopoli, in provincia di Bari, da quando è nato, 45 anni fa. Sin da bambino, ama la musica. La madre, organista e direttrice di coro, gliel’ha fatta conoscere da subito. Coccolato dalle amate zie, Efrem è cresciuto fra casa e parrocchia. È uomo...

leggi tutto
I ragazzi della via Pascoli – Recensione

I ragazzi della via Pascoli – Recensione

Pino e il fratello Rino nascono a Trieste nella casa del silenzio: mamma e papà sono sordomuti. È una casa poverissima, ma i bambini vi crescono felici. Finché una zia estranea ma benintenzionata si mette in mezzo: tolti ai genitori, i bambini finiscono in collegio. E...

leggi tutto
Quel regalo immenso chiamato vaccino

Quel regalo immenso chiamato vaccino

Ho 16 anni, una rara sindrome genetica, una montagna di riccioli castani e un paio di occhi dolcissimi. Non uso il linguaggio verbale, la scienza mi qualifica come minore disabile gravissimo, ma ho un’immensa capacità di amare e di sorridere agli altri. Il covid ha...

leggi tutto
La mela è solo rimandata!

La mela è solo rimandata!

Non si arrendono e continuano ad allenarsi i fratelli Dario e Franco Leo, di cui oggi si racconta la storia pure attraverso le immagini. Il prossimo 7 novembre avrebbero dovuto percorrere in maniera assai particolare – è Dario a spingere la carrozzella su cui Franco...

leggi tutto
Mi volevo fermare. Ma non ho potuto!

Mi volevo fermare. Ma non ho potuto!

A scuola ci vado volentieri ma non si capisce più niente perché i professori non ci sono tutti e alcuni compagni neppure e questo mi dispiace. Sono a Erasmus. Ma forse poi tornano, così mi hanno detto. Soprattutto Lorenzo e Joelle mi mancano. Abbiamo votato i...

leggi tutto
Sentire la fine del mondo

Sentire la fine del mondo

Arrivò nelle sale l’11 settembre 2002, il film ideato appositamente per commemorare la data fatidica di un anno prima, 11 settembre 2001: composto da 11 cortometraggi della durata di 11 minuti 9 secondi e un fotogramma, per i quali ogni regista selezionato potè...

leggi tutto
Sogni per niente speciali

Sogni per niente speciali

Un fornaio entra dal barbiere e vede un nuovo assunto tra i collaboratori: si chiama Paul e ha la sindrome di Down. Il fornaio fa un mezzo sorriso soddisfatto ma non immagina che il ragazzo sia lì proprio grazie a lui. È la scena finale di una pubblicità per la...

leggi tutto
Dietro le quinte di un’assunzione

Dietro le quinte di un’assunzione

Non hanno avuto dubbi i genitori di Silvia a scommettere sul bene che la figlia avrebbe potuto ottenere chiedendo di rivedere la sua categoria di inabilità al lavoro data dalla certificazione di invalidità al 100%. Qualche dubbio in più, hanno ammesso, lo hanno avuto...

leggi tutto
Mi sento grande

Mi sento grande

Ciao! Mi chiamo Silvia, ho 29 anni, abito a Locate Triulzi, ma da quasi tre anni vivo alla Casa Comune nel quartiere Isola di Milano insieme ad altre ragazze per l’esperienza del “dopo di noi”, ho due fratelli e due nipotini. Lavoro già da un po’ al McDonald’s in un...

leggi tutto
Il magazine di chi scrive con gli occhi

Il magazine di chi scrive con gli occhi

C'è un film del 2007 diretto da Julian Schnabel che s’intitola Lo scafandro e la farfalla e si basa sull’omonimo libro autobiografico di Jean-Dominique Bauby, in cui quest’ultimo descrive la sua vita dopo aver avuto un ictus ed essere rimasto, all’età di 43 anni,...

leggi tutto
Il cieco che non voleva vedere Titanic

Il cieco che non voleva vedere Titanic

Non capiterà molte altre volte di vedere un film i cui titoli di testa sono scritti in braille e letti dalla voce di un assistente vocale. È proprio così che inizia Il cieco che non voleva vedere Titanic, inteso come il celebre film di James Cameron. Poi vediamo una...

leggi tutto
Cronache da Venezia 78

Cronache da Venezia 78

Era stata unica ma non irripetibile, la 77ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia dello scorso anno. A Venezia 78 abbiamo ritrovato le stesse regole sanitarie di un anno fa: controllo della temperatura, distanziamento e mascherine nelle sale, tappeto rosso...

leggi tutto
Incapace di reinventarsi

Incapace di reinventarsi

Un batterista perde gran parte dell’udito all’improvviso: i suoni diventano ovattati, si sente come separato dal resto del mondo. Sarebbe destabilizzante per chiunque, ma per chi usa l’udito per lavoro è un colpo durissimo. Ruben (Riz Ahmed) ha un atteggiamento di...

leggi tutto

Sostieni Ombre e Luci

Se ti piacciono i contenuti che pubblichiamo, aiutaci a mantenerli vivi. Basta un contributo, anche piccolo.

Collabora con noi

Hai un computer e un po’ di tempo a disposizione? Aiutaci a digitalizzare il nostro archivio.

Ombre e Luci n. 64 – Alla ricerca di chi sa accogliere ultima modifica: 1998-12-24T15:31:37+00:00 da Redazione