Articolo 1

di Efrem Sardella

Anniversario di matrimonio

13 Mar 2024 | Articolo 1 | 0 commenti

Dopo aver conosciuto zia Cosima e il sapore delle sue farine lattee, Efrem ci invita ad entrare ancora una volta in casa sua e a conoscere meglio la sua famiglia. Siamo invitati ad una festa davvero speciale, che rivive nel suo ricordo: il cinquantesimo anniversario di matrimonio dei suoi genitori, Margherita e Gianni.

L’anno scorso i miei genitori hanno festeggiato 50 anni di matrimonio. Nella nostra famiglia non si usa fare grandi feste, ma questa volta anche mio padre che non ama per niente le feste, ha cominciato a chiedere: cosa facciamo ora che arriva l’anniversario? La mamma si è un po’ meravigliata, conoscendo bene il pensiero di papà…

Si è deciso di riunire i parenti più vicini, le nipoti Micol e Zoe, le zie, i cugini e di far celebrare la Messa nella cappella della nostra casa di campagna. Ho pensato che era molto importante, come fratello maggiore, scrivere qualche ricordo di quando eravamo piccoli e di ringraziare la mamma e papà per averci fatti nascere e crescere. Arrivato il giorno, mio fratello Francesco è andato al fioraio ed ha comprato un bel mazzo di fiori e siamo andati in campagna all’ora stabilita. Poco alla volta sono arrivati: le zie e i cugini e poi anche Padre Sergio che doveva celebrare la Messa. Io ho fatto da ministrante come sempre, Manuela (mia sorella) ha letto la prima lettura, zia Ezia (sorella di papà) la seconda lettura, Padre Sergio ha fatto una bella predica e alla fine della messa mio padre ha ringraziato tutti e ha ricordato qualche cosa dei cinquant’anni trascorsi. Finita la messa tutti si preparavano ad uscire dalla cappella ma era arrivato il mio turno… mi sono fatto coraggio e ho cominciato a leggere quello che mi ero preparato a dire:

“Cari mamma e papà
Vi auguriamo di essere felici e contenti nel giorno dell’anniversario del vostro matrimonio.
Avete incontrato il Signore tutti i giorni della vostra vita e avete concepito noi piccoli.
Tu mamma sei stupenda, una meraviglia, una regina delle meraviglie.
Siete diventati genitori nostri, simpatici, bravi e buoni, grazie ai nonni e anche alle zie (seconde mamme).
Tu, papà, sei simpatico e bravo. Grazie dell’educazione che hai dato a noi.
Come siete simpatici e buoni! Con quelle mani belle ci avete coccolato dalla nascita e ci avete fatto battezzare.
Quanti compleanni insieme ai cugini e agli amici!
Mamma, tu sei sempre tenera anche se c’erano i dolori.
Insieme a voi quante passeggiate abbiamo fatto, quanto fastidio vi abbiamo dato! Siamo birbanti: io stavo sempre con la zia Ida e tu stavi giù di corda. Grazie che ci hai insegnato a parlare.
Siamo andati in campagna con voi; c’erano i cugini, gli zii e le zie.
Mi hai comprato la torta con la panna, quanti viaggi all’estero con questi fratelli abbiamo fatto grazie a voi!
Grazie che mi mandavi dalla nonna Rosa che mi coccolava”.

Efrem

Ps. Nessuno si aspettava che avessi questo coraggio. Per fortuna sono riuscito a leggere i miei pensieri fino alla fine, ma poi sono scoppiato a piangere. Mi sono guardato intorno, tutti si erano commossi, persino padre Sergio e le nipotine e i cugini. Insomma, la “festa” è finita in un “mare” di lacrime… Per fortuna, i miei genitori, avevano prenotato il pranzo per tutti noi al “Rustichello”… e così la commozione è finita in baldoria.

Anniversario di matrimonio ultima modifica: 2024-03-13T11:51:18+00:00 da Efrem Sardella
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