Visita, prega, impara

Un’ equipe della Provincia Un Fiume di Pace composta da me (coordinatrice di Provinica), Angela Grassi (Vice Coordinatrice Internazionale), don Mauro Santoro (Assistente Spirituale), Daniela Guglietta (dell’equipe Missionarietà di Kimata), Gianni Muia, Paola Colombo e Lorenza Bocchi si è recata dal 29 dicembre al 5 gennaio scorsi in visita alle comunità di Fede e Luce in Terra Santa.
È stata una esperienza benedetta da Dio, di convivialità e un’occasione di formazione molto ricca, accompagnati da suor Camelia che ha condiviso con gioia il nostro visitare, pregare, imparare. (…) Abbiamo sperimentato la bellezza del Vangelo, la semplicità e la gioia tra noi, aiutandoci a parlare di Fede e Luce e mostrarla. Paola e Lorenza, ragazze con disabilità del nostro gruppo, sono state veramente felici di essere venute e hanno nutrito la loro fede nelle visite ai luoghi santi e negli incontri con le persone. Grande grazia in Galilea. Veramente un’esperienza guidata dalla Provvidenza.

Liliana Ghiringhelli

Fedeltà

Hosempre considerato la fedeltà come uno dei doni più importanti a Fede e Luce ed ho sempre avuto esempi di fedeltà dai nostri ragazzi. In questo ultimo periodo ho avuto più di un esempio della loro fedeltà.

Penso alla fedeltà di Manlio: in occasione dell’ultima assemblea di Kimata la comunità di San Francesco di Roma non poteva inviare una sua rappresentanza completa. È stato chiesto a Manlio se poteva essere lui a rappresentare la sua comunità ed il suo “sì” è stato immediato, come sempre. Ha partecipato anche al discernimento, con la stessa fierezza che ha quando durante i pellegrinaggi porta lo stendardo della sua comunità.

Penso alla fedeltà di Laura, Daniele e Valerio, quando ho chiesto loro se volevano raccontare Fede e Luce agli studenti della Loyola University, e non hanno avuto un attimo di esitazione. Ma penso alla fedeltà di tanti altri ragazzi ed amici, quelli che… ci sono sempre, quelli su cui si può sempre contare, quelli sempre pronti a dire “sì”, con entusiasmo e gioia. È da loro che dobbiamo prendere esempio.

Fabio Bronzini

Due bicchieri

La vita delle comunità è sospesa. Almeno, nel momento in cui scrivo. Speriamo che non lo sia più quando leggerete. In ogni caso vi propongo un gioco che una mia amica insegnante ha inventato per i suoi alunni: il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Ha chiesto a tutti di dire che cosa hanno sperimentato di bello e di brutto in questo periodo in cui siamo chiusi in casa. Il vuoto sono, ovviamente, le cose che ci mancano; il pieno, quello che abbiamo scoperto. Prendo un solo esempio da quelli che lei ha raccolto. Non si tratta di un alunno ma di un insegnante. Bicchiere mezzo vuoto: passeggiare liberamente con Nina (che sarebbe un cane, ndr); abbracciare gli amici; pranzare con i miei genitori; raccogliere gli asparagi; andare a lezione di yoga; viaggiare; il cinema e il teatro; bere la birra in compagnia. Bicchiere mezzo pieno: fare le videochiamate; il mio terrazzo sul mare; cucinare per i miei figli; ascoltare il silenzio; non avere orari per alzarmi; capire chi mi manca davvero. Perché non fate anche voi questo gioco? Applicatelo alle vostre comunità e dentro ai due bicchieri ci mettete solo cose di Fede e Luce. Secondo me sarà divertente.

Vito Giannulo

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n. 150, 2020

Copertina_OeL_150_2020

SOMMARIO

Editoriale
E sono 150! di Cristina Tersigni

Focus: Piccolo e grande schermo 
La varietà in cui viviamo di Giulia Galeotti
Interpreti di se stessi di Giulia Galeotti
Give Me Liberty di Claudio Cinus
Years and Years di Matteo Cinti
Quando ha recitato sottovento di Daniele Cogliandro
Due fratelli e la brigata inglese di Giulia Galeotti
...e per approfindire, c'è il nostro speciale Cinema e disabilità.

Intervista
Corrispondenze (e zoomate) dalla Russia di Cristina Tersigni

Testimonianze
Una piccola malga di Lucina Spaccia

Dall'archivio
Abitare la speranza di Mariangela Bertolini

Associazioni
Risposte concrete per bisogni concreti di Enrica Riera

Fede e Luce
Vicini a distanza di Angela Grassi

Spettacoli
La sfida di rileggere le scene del cinema di Matteo Cinti

Rubriche
Dialogo Aperto n. 150
Vita Fede e Luce n. 150

Libri
Il dono oscuro di John M. Hull
I bambini sono speranza di Papa Francesco
Diversi di Gian Antonio Stella
Tempo di imparare di Valeria Parrella

Diari
La differenza tra Shakespeare e Insinna di Benedetta Mattei
Come sono cambiato in questi anni di Giovanni Grossi

Bastano 2€ al mese per sostenere Ombre e Luci. Dona subito.


Vita delle province – n. 150 ultima modifica: 2020-03-16T12:14:04+00:00 da Redazione

Ogni mese inviamo una newsletter

Ci trovi storie, spunti e riflessioni per provare a cambiare il modo di vedere e vivere la disabilità.

Se prima vuoi farti un'idea qui trovi l'archivio di quelle passate.

Ti sei iscritto. Grazie e a presto... anzi alla prossima newsletter ;) Se ti va, quando la ricevi, facci sapere che ne pensi. Ci farebbe molto piacere.