Numero 153 – Nello spazio e nel tempo

Anno 39, 2021 – Trimestrale: Gennaio, Febbraio, Marzo

 

Un viaggio, ricchissimo e scoppiettante, nello spazio e nel tempo. Apre – grazie alla generosità dell’autrice Eliane Brum e della casa editrice Sellerio – la splendida storia di Eva Rodrigues, una donna brasiliana nera con disabilità che lotterà tutta la vita per liberarsi dall’immagine di vittima che la società le ha cucito per comodità addosso (estratto dal libro Le vite che nessuno vede). Dal Brasile passiamo a Ponte Lambro dove Carlo Maria Fornari ha dato vita alla Casa di Dario, un progetto di comunità per il dopo di noi ispirato al sacerdote Dario Madaschi prematuramente scomparso. E dopo essere passati per la Puglia – incontrando, nel racconto di Vito Giannulo, Eufemia Giuliani, madre 74enne di tre figli con disabilità che continua imperterrita a stuzzicare allegramente il Padreterno – risaliamo fino alla Gran Bretagna, i cui reali non smettono di tener banco. È Enrica Riera ad approfondire la storia, accennata nella serie The Crown, di Katherine e Nerissa Bowes-Lyon, cugine di primo grado della regina Elisabetta, rinchiuse e “dimenticate” in istituto perché nello spettro autistico. Una vicenda facilmente collocabile all’interno dell’interessante focus sulla storia della disabilità realizzato da Giulia Galeotti a partire dall’esame di terza media di Ludovica, nipote di una nostra affezionata lettrice. Nello spazio e nel tempo dunque, per ascoltare quelle vite e quelle storie “spesso dimenticate e volutamente escluse”, come scrive Cristina Tersigni nell’editoriale. “Avvicinarle significa curare e redimere, finalmente insieme, la nostra comune umanità invisibilmente fragile e ferita”..

SOMMARIO

Editoriale
Tutta un’altra storia di Cristina Tersigni

Focus
Per una storia della disabilità di Giulia Galeotti

Estratto
Il crimine di Eva di Eliane Brum

Dall’archivio
Un tesoro in vasi di creta di Dario Madaschi

Associazioni
Nella casa di Dario di Carlo Maria Fornari

Fede e Luce
Una piccola matita nelle sue mani di Vito Giannulo

Spettacoli
Perché di Katherine e Nerissa non ci sono più tracce? di Enrica Riera

Dialogo Aperto

Libri
Imparare a cadere di Mikael Ross
Dove crescono i cocomeri di Cindy Baldwin
L’eredità dei vivi di Federica Sgaggio
Marie la strabica di Georges Simenon

Diari
Bella ma inutile. Cronache da Trigoria di Benedetta Mattei
È bello avere un posto dove lavorare di Giovanni Grossi

In questo numero

Nella casa di Dario

Nella casa di Dario

Nel 1979 vivevamo a Milano nel rione della parrocchia San Giuseppe della Pace. La famiglia a quell’epoca era composta da me, mia moglie Irma e nostro figlio Paolo, un ragazzo con sindrome di Down di 16 anni. Uscendo dalla messa ci si avvicinò una signora, Giovanna...

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La risposta di Gesù

La risposta di Gesù

«Rabbi, chi ha peccato lui o i suoi genitori?»: nel vangelo di Giovanni (9, 1-7) i discepoli rivolgono a Gesù questa domanda davanti a un uomo nato cieco. È una domanda che giunge fino a noi, con tutta la forza e i dubbi che contiene. In effetti in essa c’è una...

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Marco Cavallo

Marco Cavallo

Nella foto: Uno dei nipoti di Marco Cavallo che “vive” ancora al San Giovanni di Trieste (fotografia di Serena Sillitto) Al complesso manicomiale del San Giovanni di Trieste nel 1971 arriva Franco Basaglia, l’uomo che rivoluzionerà l’approccio alle psicosi e...

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Tra lame che affondano e ferite medicate

Tra lame che affondano e ferite medicate

Ora che la separazione della morte mette la distanza necessaria per poterlo fare, Federica Sgaggio parla con sua madre e ce la racconta. Donna dall’«intuito spietato, violento e primitivo», la figura di Rosa Sammarco emerge potentemente dalle schegge di un passato...

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Per una storia della disabilità

Per una storia della disabilità

L'esame di Ludovica Qualche mese fa arrivò una lettera in redazione: era la nonna di Ludovica che ci raccontava, con grande (e fondato!) orgoglio, l’esame di terza media della nipote, reso incerto e difficile “a causa del coronavirus”. Figlia di genitori sordi, su...

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È bello avere un posto dove lavorare

È bello avere un posto dove lavorare

Io mi sveglio alle ore 6:00, tutto assonnato e vorrei dormire ancora, mi vesto con i vestiti che tengo in una sedia vicino, e poi vado in cucina per bere un caffè. Controllo Facebook e poi esco subito di casa, perché devo andare a lavorare, io per andarci mi preparo...

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Una piccola matita nelle sue mani

Una piccola matita nelle sue mani

«Ho pensato – racconta Eufemia – che ti devono bastonare veramente forte perché qualcuno si accorga di te. Non basta essere un po’ in ansia per i propri figli, la depressione non è contemplata, non è sufficiente alzarsi di cattivo umore per sperare che si fermi...

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Imparare a cadere

Imparare a cadere

Noel ama gli AC/DC, la chitarra, arrostire (bruciandoli) i marshmallows e la sua mamma, con cui vive a Berlino. Un giorno però irrompe la tragedia e così, improvvisamente, tutto muta nella vita del ragazzino. Un signore con la barba lo porta in una struttura molto...

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Tutta un’altra storia

Tutta un’altra storia

L'uomo ha bisogno di storie quasi come del cibo, ricordava Papa Francesco nel messaggio per la Giornata delle Comunicazioni sociali del 2020; e a Ombre e Luci crediamo fermamente nella necessità di raccontare, nel bene possibile, storie e riflessioni intorno al mondo...

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Numero 153 – Nello spazio e nel tempo ultima modifica: 2021-03-12T15:23:10+00:00 da Matteo Cinti