Martedì 23, con la mia comunità, siamo pronti a partire dalla stazione di Messina per il primo pellegrinaggio così lontano da casa. Poi l’arrivo a Roma, la gioia dei ragazzi nel dormire vicino a San Pietro. E l’indomani tutti in piazza, l’incontro con gli altri amici di Fede e Luce e io, insieme agli altri coordinatori di provincia,  lasciamo le nostre comunità per salire sul sagrato… che dispiacere non poter vivere con loro quest’incontro, ma allo stesso tempo che gioia vedere tutta Fede e Luce insieme, compatta e, in prima fila, alcuni ragazzi con le loro mamme nell’attesa di essere salutati dal Papa.

Il discorso del Papa ha aperto egregiamente il nostro pellegrinaggio, tocca le ferite della famiglia con mano, da accogliere e curare… un po’ quello che noi viviamo ogni giorno!

Ad Assisi è stato commovente quel camminare insieme per le vie di Santa Maria degli Angeli, con noi alla guida… quella lunga carovana di ragazzi, amici e genitori, le comunità con i propri stendardi. Ho fatto tante volte quel tragitto, spingendo sempre una carrozzina diversa: bello, intenso, occasione di scambio con compagni di strada sempre diversi… per conoscersi o rincontrarsi in modo nuovo!

Belle e toccanti le testimonianze, per quanto sapessi già di cosa parlassero avendo partecipato all’organizzazione. L’emozione che hanno trasmesso Marié Hélène, il Cammino di Marcella, le famiglie di Fede e Luce e non, il Vescovo di Assisi che ci ha accolto stupito, i mimi che hanno aperto le giornate al Lyrick è stata forte e sentita, mi ha regalato speranza per il nostro futuro e la conferma che la gioia, possa sempre esistere, nonostante la sofferenza.

Bla bla

Sicuramente la fatica è stata tanta ma la collaborazione di tutti ha permesso che tutto si potesse svolgere al meglio nonostante le difficoltà presentatesi.

Mi porto dentro, nonostante la “maestosità” dell’evento, quanto sia bella e ricca la semplicità in Fede e Luce.

Carlo Gazzano – Coordinatore Provincia Mari e Vulcani, 2015

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.131, 2015

SOMMARIO

Editoriale

Cinque azioni di Cristina Tersigni

Dossier - Coraggio, sono io!

Tornare ad Assisi passando da Roma di don Marco Bove
La felicità è imperfetta di Isabella Gimmi
Come nasce un pellegrinaggio... di Paolo Tantaro
Con tanta voglia di fare di Flora Atlante
Viaggiare alla pari di Davide
Non ci sono parole! di Carla Gaviraghi
Il nostro scoop di Gruppo Cesano Boscone
Accompagnata e accudita di Pierina Formiconi
In un attimo decine di volti di Angela Grassi
Pronta a riviverlo! di Arianna Giuliano
La forza della fragilità di Gruppo Cesano Boscone
I miei primi quarant’anni di Laura de Rino
Una semplicità bella e ricca di Carlo Gazzano
La relazione e la famiglia di Stefano
Un solo nome di Vanna Rossani
Nonostante alcune delusioni di Caterina Mercurio  
Un turbinio di eventi di Pietro Vetro
Ho imparato a nuotare di Rita Massi

Castel Porziano in festa di C. Tersigni, F. Castoldi, G. Buongiorno
Che bella estate! di Comunità Madonna della Provvidenza 
Bicoca’s Got Talent di Giovanni Grossi
Tempi nuovi per i campi? di Valentina Calabresi
Scampoli di paradiso di don Enrico Cattaneo

Rubriche

Viola e Mimosa di Giulia Galeotti

Una semplicità bella e ricca ultima modifica: 2015-06-13T12:49:28+00:00 da Redazione
Shares
Share This

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi