Il 1998 è uno dei tre anni dedicati alla preparazione del grande Giubileo del 2000 ed è consacrato allo Spirito Santo. Nella consueta Lettera pastorale alla Chiesa Ambrosiana, che qui presentiamo, il Cardinale Martini ci propone una meditazione e una verifica sui doni del Consolatore. L’itinerario è limpido, semplice; il lavoro di riflessione e di ricerca ci seguirà a lungo e potrà trasformare la nostra vita.

Il libro si divide in tre parti. Nella prima l’autore racconta un’esperienza personale che risale al 1970. Aveva 43 anni. In quel periodo tenne un corso sugli Atti degli Apostoli all’Università di San Francisco, in California. Man mano che le lezioni si susseguivano una domanda emerse dentro di lui sempre più chiara e distinta: «dove si trovano nel nostro tempo autentiche esperienze dello Spirito, simili a quelle dei primi cristiani? dove e come e quando esistono le condizioni perché un uomo o una donna, pur contagiati dal secolarismo, arrivino a esclamare: “Veramente Dio è in mezzo a voi!”». Il libro è una risposta a questo interrogativo. Per il Cardinale Martini la ricerca è continuata durante gli anni che sono seguiti ed è diventata sempre più una convinzione: «Lo Spirito c’è, anche oggi, come al tempo di Gesù e degli Apostoli: c’è e sta operando, arriva prima di noi, lavora più di noi e meglio di noi; a noi non tocca né seminarlo né svegliarlo, ma anzitutto riconoscerlo, accoglierlo, assecondarlo, fargli strada, andargli dietro».
Con l’autorità, l’esperienza e la sensibilità che lo caratterizzano il Cardinale in questa Lettera ne dà testimonianza. Come nei racconti della Bibbia dove l’opera dello Spirito Santo si manifesta nella vita delle persone e dei popoli anche oggi lo stesso Spirito «tocca veramente il nostro cuore, ci inquieta, ci consola, ci apre al Mistero grande». L’autore racconta: «Divenivo testimone di innumerevoli cammini silenziosi di persone note e ignote, a partire da incontri anche casuali. Mi colpiva, a esempio, lo scoprire quanto bene nascosto ci fosse in tanti ammalati, in persone anziane e sole, in famiglie che, senza clamore, accudiscono con eroismo bambini e adolescenti disabili e li colmano di affetto. Ricordo ancora oggi l’espressione che mi venne spontanea di fronte a un giovane gravemente infermo, prossimo a morire: qui è all’opera Gesù risorto! Mi colpiva l’apertura di cuore di tanti carcerati, la disponibilità e le esigenti domande di senso di tanti giovani. Vedevo con ammirazione la crescita del bisogno di silenzio, di tempi prolungati di preghiera, di voglia di stare con i poveri, di fame della Parola di Dio».
Nella terza parte del libro il Cardinale Martini spiega l’azione dei doni del Consolatore (Intelligenza, Scienza, Consiglio, Timor di Dio, Fortezza, Sapienza, Pietà) e la loro connessione con le virtù teologali e le beatitudini. Qui ci propone una verifica della nostra vita personale e comunitaria. In che modo accogliamo lo Spirito e gli restiamo vicini? In che modo gli resistiamo e ci scoraggiamo? Proseguiamo, forse inconsapevolmente, un cammino al cui centro collochiamo la nostra egoità, oppure ci facciamo suoi strumenti nelle nostre famiglie e comunità, nella Chiesa e nel mondo?
«La vera posta in gioco è l’apertura all’invisibile, è l’esperienza del Trascendente, è l’incontro con lo Spirito che è Signore e dà la vita e può suscitare il nuovo di Dio anche nel cuore o nell’ambiente più chiuso, appesantito o sclerotizzato».

N.L., 1998

Nicole Marie Therese Tirard Schultes
Ha studiato Ergoterapia in Francia e negli Stati Uniti, co-fondando nel 1961 l'Association Nationale Francaise des Ergotherapeutes, (ANFE).
Trasferitasi a Roma, incontra Mariangela Bertolini e insieme avviano nel 1971, su invito di Marie-Hélène Mathieu, le attività di Fede e Luce e partecipano all'organizzazione del pellegrinaggio dell'Anno Santo del 1975. Dal 1983 al 2004 cura con Mariangela la rivista Ombre e Luci. Per anni ha organizzato il campo estivo per bambini e famiglie sul campus della scuola Mary Mount a Roma.

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.61, 1998

Sommario

Editoriale

Quella lieve disabilità di M. Bertolini

Articoli

Teresa di O.L.
Benedetta di T. Cabras
Margherita di F. Rota
I nostri grandi amici: Luigi Monza
Marco e Daniela di M. Ricci
La scelta di alessandra di M.T. Mazzarotto
L’associazione “La Nostra Famiglia” di Redazione

Rubriche

Dialogo aperto

Libri

Jean Vanier e l'arca, K. Spink
Tre racconti dello Spirito, C.M. Martini
10 Passi verso il pensiero positivo, W. Dryden

Tre racconti dello Spirito – Lettera pastorale per verificarci sui doni del Consolatore ultima modifica: 1998-03-04T09:32:22+00:00 da Nicole Schulthes
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