Nella foto: Didattica a distanza, pranzo in presenza di Benedetta
I professori hanno detto ai miei genitori che sono molto brava e lavoro tantissimo. Hanno detto che sono contenti. E che quando mi interrogano rispondo bene. Hanno detto che loro vedono che con tutti i miei compagni di classe io mi trovo molto bene. Tutto vero. Loro hanno fatto una riunione su zoom su di me. Io però non potevo collegarmi. Così sono andata da nonna. Poi mi hanno detto che i professori erano contenti e io ho voluto sapere tutto quello che hanno detto di preciso. Erano collegati tutti i professori. Hanno detto pure che sono simpatica e rido spesso. Hanno detto che mi piace fare le battute che fanno ridere. La professoressa di economia ha detto che mi ha da poco interrogato e io ho spiegato bene cosa è l’Iva. Altre due professoresse hanno detto che io ho fatto una bellissima interrogazione per spiegare cosa è il teatro Marcello come se lo dicessi ai turisti. Mi hanno messo 10 perché a un certo punto mi sono imbrogliata ma ho detto stop, ho riiniziato a spiegare e ho detto tutto per bene. Loro mi hanno detto che ho fatto bene a fare così.
A me piacciono tutti i professori. Quando si collegano da casa io guardo la loro stanza e poi chiedo se sono sposati e se hanno figli. Mi piace sapere queste cose. Non tutti sono sposati e non tutti hanno figli. Però alcuni hanno figli piccolissimi, altri hanno figli grandi, più grandi di me. Io penso che bisogna sapere tutte queste cose per bene. Loro ridono quando faccio le domande e mi chiamano impicciona. Però poi mi rispondono tutti.
Io sono molto contenta della mia scuola. I miei compagni sono tutti molto bravi e simpatici. Quest’anno un po’ siamo andati in classe e un po’ ci siamo collegati da casa. A me piace collegarmi, con le cuffie. Prendo pure gli appunti. Però io dico che andare a scuola è molto più bello e più divertente. Purtroppo spesso i bar sono chiusi oppure tu puoi prendere il cappuccino e il cornetto solo fuori, non ti puoi sedere dentro. A me questa cosa non mi piace ma non ci posso fare un bel niente. Io spero sempre che possiamo andare a scuola e fare tutto normale.
La mia palestra, dove facevo ginnastica ritmica, è chiusa da un anno. E tutto quello che mi piace fare di pomeriggio un po’ è aperto e un po’ è chiuso. Invece le pizzerie sono quasi sempre chiuse. A me non piace perché mi piace conoscere le persone.
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