A me Gianciotto Malatesta sta un bel po’ antipatico. Io però di questa storia dei cognati Paolo e Francesca non ho capito proprio un bel niente. Solo che sono tutti morti. La professoressa mi fa studiare la Divina Commedia di Dante Alighieri che viveva pure a Firenze come i miei zii Irene e Giuseppe. La Divina Commedia è divisa in tre parti che sono Inferno, Purgatorio e Paradiso. Ci sta pure Caronte. E Minosse. Io non so chi sono. Lo so ma non ho capito.

Però mi fa tanto ridere dire Gianciotto Malatesta. E quando lo dico ridono tutti. Un nome stranissimo. Mi sono invece divertita tantissimo e sono stata pure molto brava quando abbiamo visitato la basilica di Santa Maria in Trastevere. Mi sembrava di fare una gita, finalmente. Per prima cosa la chiesa è super vicina alla mia scuola. Un minuto a piedi. Poi la giornata era tanto calda e c’era un bel sole. Siamo entrati e dovevamo guardare bene tutta la chiesa. Ci sono colonne bellissime e molto alte. Io penso che si chiama Santa Maria perché ci sono tante immagini della Madonna. Dentro e fuori. E fuori ci sono 10 donne che sono intorno alla Madonna, cinque a destra e cinque a sinistra e hanno la lampada in mano. Poi c’è pure la Madonna in cima al campanile. E poi pure dentro. La chiesa è molto bella. Io l’ho girata tutta e ho guardato da tutte le parti, perché questo era il lavoro. Così ora io posso fare la guida a quelli che ci vanno perché io ci sono già stata e dico che ci sono 10 donne a destra e a sinistra della Madonna. Non c’è bisogno che lo contano perché le ho già contate io. Sono la guida!

Comunque io ci sono stata in quella piazza pure la sera, tante volte, quando vado a mangiare da Meo Patacca oppure anche alla Trattoria degli Amici. La sera pure la chiesa è molto più bella perché ci sono le luci e brilla tutto. Di notte è molto meglio e pure più divertente perché si gita e si fa tardi. Ma ora non lo faccio da tanto tempo.

Quando noi facciamo queste gite con la scuola mi diverto. Sia quando sta al mio gruppo fare la guida e pure quando noi dobbiamo ascoltare e l’altro gruppo fa la guida. Ora dobbiamo andare all’Isola Tiberina che pure è vicina, ma meno. Lì c’è la basilica di San Bartolomeo che ho studiato. Io ci sono già stata ma non con la scuola. Poi è bello perché queste cose io le faccio con i miei compagni che sono tutti molto simpatici e mi fanno ridere.

Mi diverto pure a scrivere il commento di queste gite. Anche perché prendo sempre un bel voto.

Bendetta - quaderno

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Gianciotto Malatesta e i conti che tornano ultima modifica: 2021-03-12T22:15:43+00:00 da Benedetta Mattei

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