Ho visto per caso la puntata di Masterchef andata in onda il 21 febbraio 2019 su Sky. Mi sono fermata a guardarla perché è iniziata con la presentazione di Emanuele, Giacomo, Giovanni e Luca, ragazzi con sindrome di Down, appassionati di cucina. Per loro cucinare vuol dire trasmettere “amore e amicizia”.
Emanuele, Giacomo, Giovanni e Luca hanno gareggiato con le due brigate. È stato molto bello vedere come i ragazzi si siano sentiti subito parte del gruppo, lavorando con grande passione. Quando lo chef Barbieri ha chiesto a Giovanni “come va?”, lui ha risposto: “Bene mi sento come loro!”. Barbieri ha controbattuto esclamando: “Ma tu sei come loro!”.

L’occasione del pranzo è stata quella di festeggiare i quarant’anni dell’Aipd (Associazione Italiana Persone Down), alla presenza di ben sessanta commensali. I partecipanti hanno servito i piatti a tavola, dopo che altri ragazzi dell’associazione avevano pensato all’allestimento e all’apparecchiatura, con l’aiuto divertente del giudice Jo Bastianich. Intervistati, hanno spiegato che quando servono i commensali sono sempre sorridenti, cercano di essere rapidi nel servizio e di far mangiare tutti insieme per non scontentare nessuno. La puntata si è conclusa con una pioggia di coriandoli rossi e abbracci tra concorrenti e ragazzi.

Sono rimasta piacevolmente colpita da questa esterna (Bastianich l’ha definita una delle più belle del programma a cui abbia partecipato): Masterchef è sempre una gara all’ultimo sangue, eppure questi ragazzi sono riusciti a far uscire fuori il vero animo dei conduttori. Capaci così di mostrare una delicatezza non pietosa e una naturalezza che di solito non hanno con i concorrenti.

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.145, 2019

Sommario

Editoriale
Preziosi punti di vista di Cristina Tersigni

Focus: Disabilità e terza età
Storie di cui fare tesoro di Cristina Tersigni
Longevità nella disabilità di Cristina Tersigni
La casa-famiglia e l'età che avanza di Cristina Tersigni
Un anticipo di vecchiaia di Giovanni Grossi

Intervista
La curiosità di raccontare il mondo di Giulia Galeotti

Testimonianze
Storia di una promessa mantenuta di A.A.

Dall'archivio
Il mio amico Carlo di Beatrice (Trixi) Pezzoli

Associazioni
Una Piazzetta per chi diventa anziano di Annalisa Zovatti

Fede e Luce
Il pittore che aveva capito tutto di Giulia Galeotti

Spettacoli
Nuova ricetta a MasterChef di Maria Novella Pulieri

Rubriche
Dialogo Aperto n. 145
Vita Fede e Luce n. 145

Libri
Faccio salti altissimi di Iacopo Melio
Il mare non serve a niente di La Bigotta e Michele Rossi
Isacco, il figlio imperfetto di Gianni Marmorini
A good and perfect gift di Amy Julia Becker

Diari
Non ho paura perché sono l'amica del cuore di Sara di Benedetta Mattei
Io vado poco a teatro di Giovanni Grossi

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Nuova ricetta a MasterChef: una delicatezza non pietosa ultima modifica: 2019-01-27T14:18:32+00:00 da Maria Novella Pulieri

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