Mio fratello Ernesto è nato a ottobre, il 20, è della Bilancia. Quando è nato non mi ricordo come era, dopo anni mia madre scopre che è autistico. Mio fratello Ernesto sa parlare, sa camminare, quando vede qualcosa che gli interessa la vuole avere. I fogli da scrivere con i nomi e cognomi che ricorda, dei posti dove è stato, dei compagni, di Fede e Luce, e altri. Io impallidisco quando dice il cognome di chi non vediamo da anni, perché noi abbiamo altri amici, quelli che frequentiamo sono pochi, però li vediamo solo nel dato posto.

Io lo capisco Ernesto, ha i suoi problemi di testa. Ci sono i problemi quando dobbiamo portarlo dal dentista perché non è facile fargli aprire la bocca e operarlo. Ci devono stare tante persone che lo tengono fermo. Anche Giovanni Grossi ha paura del dentista, se non è capace e mi sente tossire mi manda a casa. Per me è brutto non avere i denti, averne pochi, perché mi servono per masticare la carne, la pasta, le torte. È un anticipo di vecchiaia.

Mio fratello Ernesto scrive, gli piace la tombola, la musica di Renato Zero e Jovanotti che sente con i suoi nuovi compagni, nella casa-famiglia. Quando viene a casa il sabato, cerca qualcosa: i numeri di telefono che cancella per memorizzarli, il numero della zia Ludovica e quello di chi è il compleanno nel giorno. Quando andiamo a Casaliò al Bioparco, all’aria aperta, fa casino. Forse perché si sente libero e felice, dopo che è stato dentro in casa, perché ama la libertà.

Ogni tanto Ernesto prende in giro Giovanni: mi studia e osserva. Quando lo abbiamo portato a Fede e Luce ha fatto Babbo Natale: era felice con il sacco di iuta e ha dato il pacco lanciandolo con il nome. A me preme sapere il suo futuro in una casa famiglia, e poi nella vecchiaia a casa.

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.145, 2019

Sommario

Editoriale
Preziosi punti di vista di Cristina Tersigni

Focus: Disabilità e terza età
Storie di cui fare tesoro di Cristina Tersigni
Longevità nella disabilità di Cristina Tersigni
La casa-famiglia e l'età che avanza di Cristina Tersigni
Un anticipo di vecchiaia di Giovanni Grossi

Intervista
La curiosità di raccontare il mondo di Giulia Galeotti

Testimonianze
Storia di una promessa mantenuta di A.A.

Dall'archivio
Il mio amico Carlo di Beatrice (Trixi) Pezzoli

Associazioni
Una Piazzetta per chi diventa anziano di Annalisa Zovatti

Fede e Luce
Il pittore che aveva capito tutto di Giulia Galeotti

Spettacoli
Nuova ricetta a MasterChef di Maria Novella Pulieri

Rubriche
Dialogo Aperto n. 145
Vita Fede e Luce n. 145

Libri
Faccio salti altissimi di Iacopo Melio
Il mare non serve a niente di La Bigotta e Michele Rossi
Isacco, il figlio imperfetto di Gianni Marmorini
A good and perfect gift di Amy Julia Becker

Diari
Non ho paura perché sono l'amica del cuore di Sara di Benedetta Mattei
Io vado poco a teatro di Giovanni Grossi

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Un anticipo di vecchiaia ultima modifica: 2019-01-27T14:05:00+00:00 da Giovanni Grossi

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