L’aggettivo del sottotitolo di copertina ricorda le parole di un ministro dell’economia nel nostro paese per descrivere una classe di giovani un po’ troppo coccolati e protetti dai loro genitori, poco responsabili del loro futuro e nel prendersi carico della loro vita. Il Discorso fu anche molto criticato poiché sembrava non porre sufficiente attenzione sulle mille difficoltà che i giovani affrontano per affrancarsi dalla loro famiglia di origine e trovare un lavoro, acquistare una casa…

Il dibattito comunque si accese e ancora rappresenta lo spunto per affrontare un discorso che però, in questo testo, va ben oltre la questione “bamboccioni”. Il libro di Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta particolarmente impegnato a promuovere la capacità educativa dei genitori attraverso consulenze e conferenze, lascia intravedere quale piega possa prendere la vita dei nostri figli se eccessivamente coccolati e viziati, preservati oltre ogni ragionevole limite da qualsiasi frustrazione o sacrificio.

Per capire che, dove si vogliono evitare a tutti i costi frustrazioni sacrifici, sarà qualcun altro adoverseli imporre: e lì spesso troviamo una mamma, il cui nemico maggiore è probabilmente quello del dolore del figlio e di volerlo preservare ad ogni costo da questo.

Chi non pensasse di avere questo problema da affrontare in prima persona, comunque può trovarvi importanti spunti di riflessione sui temi dell’educazione, delle sane relazioni affettive basate su reciprocità e giustizia.Soprattutto, nonostante il titolo sembri indicare altro, sarebbe importante per i padri il cui ruolo nell’educazione dei figli è davvero indispensabile.

Perché, per fare una mamma, ci vogliono un uomo e una donna. E dove c’è una mamma che ama troppo,forse c’è un papà che non riesce ad esserci o a vivere al meglio il suo ruolo.

C.T., 2009

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.105

Sommario

Editoriale

Lettera aperta ad una maestra, di M. Bertolini

Scout e disabilità

Un buon modo per crescere di Benedetta
Un ambiente educativo anche per Maria di M. Fanti
Per me lo scoutismo di Alice
Un incontro tra capi di R. Dinale
Lettera ai compagni di Matteo di M. e L. Ferrini

Disturbi delllapprendimento

Una bambina “disprattica” di Luisa
Etichettato “idiota” di Arnaud Franc
Ho scoperto la sofferenza dei miei figli di S. Franc
Qual è il vero Marco, di un'insegnante
La difficile storia di Enrico di una mamma

Altri articoli

Verso sera di Pennablù
Fede e Luce: si cambia! di C. Tersigni

Libri

La vita come è per noi, M. Bérubé
Mamme che amano troppo, O. Poli

Mamme che amano troppo – Per non crescere piccoli tiranni e figli bamboccioni – Recensioni ultima modifica: 2009-09-10T10:50:01+00:00 da Cristina Tersigni

Ogni mese inviamo una newsletter

Ci trovi storie, spunti e riflessioni per provare a cambiare il modo di vedere e vivere la disabilità.

Se prima vuoi farti un'idea qui trovi l'archivio di quelle passate.

Ti sei iscritto. Grazie e a presto... anzi alla prossima newsletter ;) Se ti va, quando la ricevi, facci sapere che ne pensi. Ci farebbe molto piacere.