Dialogo aperto

Medico e volontario

Cari amici di Ombre e Luci, ricevo la vostra rivista dopo la segnalazione di un’amica che la riceveva e che me la prestava. Successivamente l’ho ritrovata tra la posta della parrocchia. La rivista mi ha entusiasmato e ho anche tentato di diffonderla.
Ho lavorato per circa un anno con i portatori di handicap e le loro famiglie in un’associazione «L’Arcobaleno» di cui sono uno dei fondatori. Successivamente, cosa che continua tuttora, sono obiettore di coscienza e svolgo il servizio civile presso una casa famiglia per handicappati e malati cronici a Foggia.
Ho 28 anni, sono medico, specializzato in psichiatria. Non assumo, comunque il ruolo di medico nel lavoro (quello svolto a Cerignola, dove vivo) e a Foggia, dove faccio, nella casa, proprio di tutto. Assumere il ruolo professionale nel volontariato è una cosa particolarmente difficile. Quello che ho privilegiato in questo periodo è la condivisione. Dopo il periodo di obiezione mi interesserebbe fare una esperienza a Osimo, realtà che ho appreso da Ombre e Luci in un articolo di qualche tempo fa. Dalle nostre parti la neuropsichiatria infantile è diffusa molto poco.
Vi invio alcuni indirizzi, forse troppi; non so quanti faranno l’abbonamento o siano effettivamente interessati. Sono però convinto che la novità del vostro messaggio potrà aiutarli molto nel loro lavoro o nei loro problemi familiari.
Riguardo al questionario, alla voce se in parrocchia volevano diffondere Ombre e Luci, abbiamo risposto positivamente. Una copia già arriva. Se mandate qualche copia in più, annunceremo durante la celebrazione, la presenza delle copie e se qualcuno è interessato, vi invieremo il nominativo.
Vi saluto nella pace e nella gioia.
Salvatore Russo, 1989

Aspettiamo da Salvatore notizie circa l’associazione «Arcobaleno» e sulla casa famiglia dove presta servizio civile, per poterne parlare ai nostri lettori. Ombre e Luci è sempre contenta di ospitare notizie, iniziative, volontariato, per diffondere e far conoscere quanto viene fatto per i nostri amici portatori di handicap.

Canto dopo una festa Fede e Luce

Dal convegno di Lierna ho riportato vivezza interiore e maggior serenità…

Canto alleluia al Signore
che ha colto questa canna secca,
che ha messo l’olio alla mia lampada,
che ha squarciato di luce il mio cielo grigio.

Ti benedico, Dio,
per il bene che mi hai fatto,
per la pace che mi hai dato e mi dai.

Maria Teresa Straulino (una mamma), 1989

Da imitare

Ecco un’iniziativa intelligente da cui si potrebbe facilmente trarre spunto cercando di realizzarla in qualche città italiana. In un quartiere di Parigi esiste un parco con tanto di giostra, teatrino, laghetto, aiuole verdeggianti, scivoli, altalene, rocce da scalare, alveare, vigne e rose… e fin qui niente di strano, direte voi! Oltre a tutto ciò, ed è proprio quello che stupisce il tranquillo cittadino che voleva respirare un po’ d’aria fresca, si scopre un «percorso degli odori». Un vialetto tortuoso si insinua tra piante di lavanda, rosmarino, menta e fiori di camomilla; un piccolo canale centrale, filtrante dell’acqua corrente, segue la morfologia del percorso. Davanti ad ogni pianta è posto un cartello con il nome scientifico in latino, in francese e in carattere braille.
I profumi della flora e lo scroscio dell’acqua orientano il cieco che passeggia, allietato anche da suono delle voci allegre dei bambini di un asilo moderno situato a fianco del giardino. Un «aroma delizioso» e una «musica divina» per colui che deve sopportare quotidianamente lo smog e il rumore assordante del traffico di una grande città come Parigi.
Barbara Pentimalli, 1989

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.25, 1989

Sommario

Editoriale

E pagano pure! di Mariangela Bertolini

Articoli

Allora, si parte?! di Rita Ozzimo racconta
Tante bellissime cose di Giuliana Loiudice
Guardavano, guardavano! di Nanni
Al tepore di un amore semplice di Alberto Petri
«Voglio mostrarvi una strada» di P. Louis Sankalé
Come si organizza un campo di Barbara e Chiara

Rubriche

Dialogo aperto
Vita di fede e luce - Un cammino insieme
Le risposte dei parroci al questionario

Libri

Attività creative di Sally M. Atack
Aiutami a giocare di D.M. Jeffree
La Sindrome di Down di Cliff Cunningham

Dialogo aperto ultima modifica: 1989-03-20T13:59:17+00:00 da Redazione

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