74 anni fa, l’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz alla fine della Seconda guerra mondiale. Gli orrori del progetto di sterminio nazista vennero infine mostrati e la necessità, ora, è non dimenticarli.
Fino a quando la mia stella brillerà” un libro scritto da Daniela Palumbo sulla testimonianza di vita di Liliana Segre ci aiuta a conoscere e ricordare l’introduzione delle leggi razziali in Italia e la deportazione nel campo di concentramento in Gemania attraverso le memorie della Segre, la piccola Liliana, che lì perderà il suo papà e un po’ di se stessa… ma non la sua umanità.

27 gennaio è anche necessità di ricordare gli orrori legati al progetto di eliminazione di tutte le “vite indegne di essere vissute” secondo l’ideologia nazista. Quelle di tantissimi bambini e persone disabili, prima ricoverate in maniera coatta poi sottoposte ad eutanasia. Il particolare aspetto di come “zelanti professionisti”, anche fuori dalla Germania, abbiano dato realizzazione a questo progetto viene descritto in un libro, “I bambini di Asperger” di Edith Sheffer. Della terribile operazione nazista di sterminio, denominata Action T4, precorritrice di quello degli ebrei, si occupa un evento organizzato da Anffas Nord Milano e L-Inc, con una mostra ed un seminario.

“…perché ancora oggi e per sempre il pericolo è in agguato. Il pericolo delle uccisioni, dei massacri, della discriminazione, del razzismo, dell’antisemitismo. L’essere umano non è mai salvato una volta per tutte dalle sue pulsioni peggiori. Per questo è così importante conoscere, studiare, coltivare la memoria. Mai girare la testa dall’altra parte. Mai restare indifferenti. Primo Levi ci ha infatti ammonito: “è accaduto, può accadere ancora” (Liliana Segre in una lettera agli studenti di Fasano, gennaio 2019)

 

Il nostro incontro con Liliana Segre

Fino a quando la mia stella brillerà

I bambini di Asperger

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27 gennaio – Giornata della Memoria ultima modifica: 2019-01-27T09:42:14+00:00 da Cristina Tersigni

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