In copertina un fotogramma tratto dal film «Rain Man» attraverso il quale molte persone hanno conosciuto per la prima volta l’autismo, sindrome che porta, fin dalla prima infanzia, a gravi difficoltà nelle relazioni sociali, nella comunicazione, nello sviluppo. Così si presenta questo quaderno dell’ANGSA accompagnato da un titolo abbastanza chiaro: non si tratta di un film o di qualche racconto inventato ma di storie vere di bambini autistici, delle loro vite raccontate, per la maggior parte dei casi, dalle mamme.
Le storie, naturalmente, rappresentano il nucleo di questa pubblicazione: per ora sono sette, ma il loro intento è di raggiungerne molte altre, ancora nascoste. Quasi tangibile, in alcuni dei casi narrati, è una sorta di risentimento che questi genitori – e soprattutto le mamme – hanno verso quelli che sono gli specialisti del settore: per un lungo periodo di tempo infatti, è stata viva l’idea che la causa principale del manifestarsi di questa sindrome fosse la freddezza, il rifiuto dei genitori verso i loro figli. Quasi un pregiudizio perché questi bambini sono stati amati e curati come chiunque altro. Piuttosto è in un secondo momento che questo handicap può provocare problemi nei rapporti e nella comunicazione all’interno della famiglia ma è proprio in questo momento che la famiglia deve essere sostenuta e non colpevolizzata.
Di quelle che sono le conoscenze attuali sulle cause e sulle terapie di questa sindrome, si parla in modo sintetico ma efficace in un articolo che accompagna le storie. Appunto molte sono le terapie dell’autismo perché diverse sono le cause finora riconosciute. Tutte, secondo l’autore, portano a disfunzioni del sistema nervoso centrale con conseguenti anomalie del comportamento.
In Italia è ancora difficile parlare di nuove terapie perché molta fiducia continua ad essere offerta alla psicanalisi che però risulta inefficace se la causa di questi comportamenti è neurologica, come effettivamente sembra essere per la maggior parte dei casi.
Così L’ANGSA, con il suo bollettino, di cui questo quaderno è un supplemento, tenta di costituire una rete di informazioni attorno alle famiglie di soggetti autistici «mettendo a disposizione di tutti le conoscenze ovunque acquisite».

Cristina Tersigni , 1991

Storie vere di bambini autistici ultima modifica: 1991-09-22T10:37:56+00:00 da Cristina Tersigni
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