Nel memoir di Donald Antrim, la forza e la lucidità di dirci cosa si prova a stare dall’altra parte, dove la solitudine e la mancanza d’affetto diventeranno un destino


Nel memoir di Donald Antrim, la forza e la lucidità di dirci cosa si prova a stare dall’altra parte, dove la solitudine e la mancanza d’affetto diventeranno un destino

Questo testo è stato scritto anni fa da Camille Proffit, mamma di due figli gravemente disabili, che insieme al marito Gerard, sostenuta da Jean Vanier e Marie Hélène Mathieu, ha dato vita al movimento internazione di Fede e Luce.

Carissimi genitori, carissimi amici,con questo numero, IV dell'88, vorrei innanzitutto inviare ad ognuno di voi, dei...

Ci sentiamo molto soli Cara Ombre e Luci. È la prima volta che ti scriviamo, ti abbiamo letto molte volte grazie alla...

«Tutti si sono allontanati!» «Siamo rimasti soli, ... perfino i parenti non li vediamo quasi mai!». Quante volte...

Ci sarebbe molto da scrivere sul tema dell'accoglienza della persona handicappata nella Comunità Cristiana sia in...

Sabina è una ragazza gravemente handicappata, fisicamente e mentalmente fin dalla nascita: è cieca, cammina con un po’...

Tutti i genitori con figli handicappati sanno per esperienza cos’è la solitudine.Al trauma causato dalla scoperta...