Con tratti semplici ed essenziali, Keum Suk Gendry-Kim racconta in un manwa (un fumetto coreano) la storia vera di Jun, ragazzo con autismo cresciuto negli anni Novanta di una Corea del Sud tutt’altro che inclusiva. A partire dall’infanzia (quando i genitori tentavano di nasconderlo per vergogna e disonore), passando per il bullismo a scuola, fino alle preoccupazioni per il dopo di noi, il fumetto fotografa diverse fasi della crescita di una persona con disabilità individuando le dinamiche più difficili nei contesti relazionali. Keum Suk Gendry-Kim sceglie la sensibilità al posto del dramma, cercando in tutti modi di non suscitare pietà ma un’autentica compassione, con parole e immagini mai esagerate. «Ho disegnato questa storia – scrive l’autrice nella postfazione – perché incontrando persone come Jun e i suoi familiari mi auguro che i lettori possano rispettarli e fare un passo verso di loro». Ce lo auguriamo anche noi.

Copertina di "Jun" di Keum Suk Gendry-Kim (Bao Publishing, 2021)

Jun

Autore: Keum Suk Gendry-Kim
Traduzione: Mary Lou Emberti Gialloreti
Editore: Bao Publishing
Pubblicato: Pagine: 256
Prezzo: 20€
ISBN: 978-8832735604

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.165

 

 

Jun | Recensione ultima modifica: 2024-02-19T22:46:13+00:00 da Matteo Cinti

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