Gli Hourdin, cui la vita sembrava non dovesse rifiutare nulla, perdono in un incidente durante la guerra la figlia maggiore e si ritrovano bruscamente posti davanti al dolore dell’handicap mentale al momento della nascita di Marie-Anne, una bambina mongoloide.
Georges Hourdin descrive, in uno stile semplice e pieno di sensibilità, la lunga battaglia condotta passo dopo passo con sua moglie ed alcuni amici, per far accogliere Marie- Anne nella comunità umana. Rivela gioie e dolori al ritmo dei suoi ricordi, e pone nello stesso tempo agli uomini alcune domande cruciali che tale sofferenza gli impone. Una sopra tutte: qual è l’ordine del mondo?

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Questo articolo è tratto da:
Ombre e Luci n. 1, 1983

Ombre e Luci n.1 - Copertina

SOMMARIO

Editoriale

Ombre e Luci? di Marie Hélène Mathieu
Editoriale n.1

Articoli

L’esperienza della solitudine di Jacqueline e Henri Faivre
Difficoltà loro o nostra? di Henri Bissonier
Ti aspetto sempre di Jean Vanier
Il Chicco: una casa per Fabio e Maria di Anna Da e Guenda Malvezzi

Rubriche

Dialogo aperto
Vita Fede e Luce

Libri

Il dolore innocente - Un handicappato nella mia famiglia, G. Hourdin
Darti la vita, J. Carrette

Il dolore innocente – Un handicappato nella mia famiglia ultima modifica: 1983-03-02T12:33:48+00:00 da Redazione

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