Io all’aperto non la levo la mascherina, la tengo anche quando sto per strada, e vedo chi ce l’ha diversa da me, colorata e di un altro tipo, forse comprata in un altro posto o in farmacia. È un accessorio noioso, non poter vedere la bocca; serve per nascondere la barba ma per le donne non si vede il rossetto. Mi fa male alle orecchie, mi fa venire la crosta. Io se per caso me la dimentico, devo pagare la multa, specialmente in treno; quando c’è l’annuncio di evitare di toccarsi la faccia, ma sono fatti miei, è istintivo per me toccare la faccia. Una scocciatura cambiarla ogni giorno… ma quando verrà il momento di levarla del tutto sarà una gioia per tutti. Parlo di quello che so, non è inventato, è una realtà. Certe volte rimpiango il passato, chi c’era prima e che ci ha aiutato a recitare per fare lo spettacolo, alla fine. Per me non è facile migliorare le persone, fargli fare una crescita stando assieme. Non sapere quando ci vediamo in comunità, non incontrarsi è per me una lontananza e poi in ogni casetta bisogna organizzare cosa fare, e l’attività del pomeriggio. Non solo io sento la mancanza di tutti, di chi non c’è, non potersi vedere con i mezzi pubblici e la metropolitana perché sono in altre zone di Roma. Un modo per avvicinarmi è chiedere l’amicizia su Facebook, o telefonarmi per vederci e partire per un viaggio. Io in realtà sono stato in un posto di chiesa, anche all’estero. Però c’è il problema del cibo, perché io non mangio cose che non conosco.

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n. 157, 2021

SOMMARIO

Editoriale
Grido di pace di Cristina Tersigni

Focus: Mai per caso
Quel riserbo che ha conquistato mio figlio di Nicla Bettazzi
Il mio Pato, che si fa sempre trovare di Simona Greco
Da quell’armadio di Giovanni Iannò
L’arte di rialzarsi di Laura Coccia
Chiediamo a Zampetta e Romeo di Nadia Pastori
Mirtilla e il capitano di Serena Sillitto

Intervista
Messe le basi, è tempo di ricostruire di Giulia Galeotti
Viale di Valle Aurelia di Rita Massi

Testimonianza
Fanny, che vede un futuro per se stessa di Melanie Castellani

Associazioni
Tutti portano, tutti ricevono di Cristina Tersigni

Spettacoli
E se essere sordi fosse un superpotere? di Matteo Cinti

Archivio
Maria e i delfini di Nicole Shulthes

Dialogo Aperto n. 157

Libri
Lotta per l'inclusione di Enrichetta Alimena
30 giorni per capire l'autismo
di Mélanie Babe, Marine Baroukh e Charline Dunan
ArcheoCasilina di AA.VV.
La cura dell'amore
di Eva Feder Kittay

Diari
La cosa più bellissima di Benedetta Mattei
Parlo di quello che so di Giovanni Grossi

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Parlo di quello che so ultima modifica: 2022-06-22T10:30:52+00:00 da Giovanni Grossi

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