Il mondo ascoltato da me

di Davide Passeri

Sanremo fin dove l’ho visto #5

11 Feb 2024 | Il mondo ascoltato da me | 0 commenti

Versione testuale:
Benvenuti alla quinta ed ultima puntata di Sanremo fin dove l’ho visto dedicata alla quinta serata del 74° Festival di Sanremo. Prima di parlare della quinta serata volevo dire delle cose: intanto volevo parlare dei fischi dopo la vittoria a Geolier, beh io non mi sono trovato d’accordo sulla vittoria di Geolier per quanto riguarda la sua cover, ma la canzone sanremese secondo me non era male. E comunque ecco fischiare non è mai rispettoso e qualcuno in sala stampa oggi ha detto “beh noi non abbiamo fischiato lui ma abbiamo fischiato il risultato”… Beh sì, però comunque non è carino; lui era lì, ha portato il suo genere è stato votato e ha vinto… per cui fischiare e andarsene non è stato carino e neanche rispettoso nei confronti di un ragazzo di 20 anni insomma. E poi per quanto riguarda i commenti Vabbè soprassediamo lasciamo perdere su Napoli, Geolier se ne deve fregare se ne deve fregare e deve andare avanti.

Poi volevo dire due cose sulla quarta serata, allora la prima c’è stato il saluto di Amadeus a Carolina Costner che era in platea la quale Carolina Costner per chi non lo sapesse è la campionessa di pattinaggio di figura la quale ha regalato ad Amadeus la sua divisa. E tra gli ospiti poi ci sono state anche le due attrici Elena Sofia Ricci e Margherita Buy che hanno presentato il loro film che uscirà al cinema il 22 febbraio e che si intitola “Volare” di cui Margherita Buy è anche regista.

Nella quinta serata per quanto riguarda la gara si sono esibiti tutti e 30 i Big in gara al festival stavolta non ve li elenco in quanto li conoscete. Ormai l’ho fatto per quattro puntate stavolta ve li risparmio e se li risparmia anche il sottoscritto! La quinta serata è stata aperta dalla banda musicale dell’esercito italiano che ha eseguito l’inno nazionale di Mameli. A proposito di Mameli ricordo la fiction il 12 e il 13 febbraio dedicata appunto a Goffredo Mameli in onda su Rai Uno.

All’inizio della quinta serata Amadeus ha letto anche la classifica generale provvisoria data dalla somma di televoto, radio e sala stampa. La top five provvisoria all’inizio della quinta serata era questa: quinto posto Irama, quarto Ghali, terza Annalisa, seconda Angelina Mango, primo Geolier. Il co-conduttore di questa serata è Fiorello, che sale sul palco a presentare con Amadeus in questo ultimo anno per loro al festival. Fiorello ha salutato il pubblico e si è esibito anche con il gruppo di ballo Light Balance, gruppo di ballo ucraino proveniente da Kiev sulle note di Billy Jean di Michael Jackson e Vecchio frac di Domenico Modugno.

Poi c’è stato il ricordo di Amadeus alle Foibe, nel giorno della memoria sulle note di “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo. Endrigo era nato a Pola e fu costretto a lasciare la sua patria per la cessione dell’Istria alla Jugoslavia e ad emigrare al Sud Italia come profugo e così come tante migliaia di persone che hanno dovuto lasciare le loro case la loro patria inoltre ci sono state le tante morti di cui si è reso protagonista in negativo ovviamente il Maresciallo Tito e per non dimenticarle Amadeus ha ricordato che nel giorno della memoria è stato istituito il treno della del ricordo che parte dalla stazione di Trieste, a bordo del quale c’è una mostra che ripercorre il viaggio degli esuli Giuliano-dalmati. Questo treno percorrerà 12 tappe per non dimenticare.
Oospite di questa quinta serata del festival anche Roberto Bolle che ha portato la sua arte, la danza, in tutto il mondo. Ha eseguito il Bolero insieme al corpo di ballo del Béjart Ballet di Losanna emozionando tutti.

Fiorello poi ha parlato dell’importanza della prevenzione, l’importanza di fare una vita sana e di curarsi sempre. In particolare ha parlato del cuore citando anche il suo cardiologo e ha esortato anche a fare una mappatura dei nei ogni tanto e ha detto scherzando se dopo questo messaggio 20 persone si vanno a fare la mappatura dei nei io sarò contento.

Gigliola Cinquetti si è esibita nel brano “Non ho l’età” e a 60 anni dalla vittoria al Festival di Sanremo Amadeus ha presentato questa canzone con la formula con cui si presentano le canzoni in gara al festival, poi al termine del brano Gigliola Cinquetti ha parlato di Sanremo come una casa di tutti gli italiani dove sono passati tanti, tanti affetti, tanto amore e proprio questo amore, in questo periodo dove le cose non vanno troppo bene, ha il potere di crescere e ci fa sperare che andrà tutto bene.
Poi c’è stato il balletto degli Amarello, ovvero Amadeus e Fiorello che con un loro balletto celebrano la loro amicizia. Nei giorni precedenti c’è stata la polemica del Ballo del Qua Qua e Fiorello torna a scherzarci sopra cantando Il Ballo del Qua Qua riadattato con la canzone di Luca Carboni “Farfallina” e intitolando il tutto “Farfallina Qua Qua”

Ospite a Sanremo anche Lazza che canta il suo brano “100 messaggi” e al termine del brano ha voluto omaggiare il suo insegnante di pianoforte perché ha detto anche se è diventato famoso solo l’anno scorso, sono tanti anni che lavora nella musica e ha presentato il suo insegnante di pianoforte. Inoltre ha detto sulla canzone “100 messaggi” che “sono troppo affezionato a questa canzone e non voglio che sia in competizione”.

Ospite a Sanremo anche Tananai che ha cantato il suo successo “Tango”. Bene, questi sono stati i momenti salienti della quinta ed ultima serata del festival e veniamo ora ai premi: il premio della sala stampa Lucio Dalla è stato vinto da Angelina Mango; il premio della critica Mia Martini assegnato dalla sala stampa dell’Ariston è stato vinto da Loredana Berté; il premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Angelina Mango con “La noia”.

Ed ora la classifica finale al quinto posto Irama con “Tu No”, al quarto posto Ghali con “Casa mia”, al terzo posto Annalisa con “Sinceramente”, secondo posto Geolier con “I pe’ te Tu pe’ me” e vince questa edizione del Festival della canzone italiana Angelina Mango con “La noia”.

Bene, una vittoria che mi trova d’accordo e la canzone è bella quindi sono contento che abbia vinto Angelina Mango e dopo tanto tempo una donna finalmente è riuscita a vincere al festival. Lei era tutta emozionata e si è commossa e ha abbracciato Amadeus ed ha praticamente poi ricantato nel finale la sua canzone “La noia”.

Il festival si conclude con Amadeus e Fiorello che escono dall’Ariston sulle note de I sogni son desideri”, ringraziando Sanremo per questi 5 anni. Si chiude così un ciclo Amadeus e Fiorello dopo 5 anni lasciano… devo dire mi spiace un po’ dopo tanti anni Amadeus ha dato tanto al festival e Amadeus e Fiorello hanno dato tanto in termini di comicità, di spettacolo, di musica in termini di ascolto e di qualità, quindi complimenti a loro e chi succederà a loro avrà una grande responsabilità, staremo a vedere.

Bene si concludono così questi cinque podcast dedicati al Festival di Sanremo, è stata una bella esperienza. Io devo fare dei ringraziamenti, ringrazio intanto Ombre e Luci, ringrazio Matteo per il montaggio, ringrazio Emanuele e Cristina e non per ultima ringrazio la mia amica Antonietta Pantone che mi ha fatto conoscere questa bella associazione. Con questo è tutto, un saluto da Davide Passeri.

Sanremo fin dove l’ho visto #5 ultima modifica: 2024-02-11T16:12:54+00:00 da Davide Passeri
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