Articolo 1

di Efrem Sardella

Lettera agli ex-colleghi

23 Mar 2022 | Articolo 1 | 0 commenti

Chi segue Ombre e Luci aveva conosciuto Efrem, 46enne pugliese di Monopoli, come instancabile lavoratore. Il servizio in parrocchia e gli incontri con gli amici di Fede e Luce sono certamente i suoi hobby preferiti, ma ad Efrem piace anzitutto lavorare. Purtroppo per una persona disabile questa è una conquista ancora più ardua che per gli altri. Ce lo aveva raccontato l’ultima volta che aveva scritto nel n. 155. Allora lo avevamo lasciato alle prese con la stampa in una piccola casa editrice, diciamo quindi all’incirca alla metà del ‘400. Ora lo ritroviamo alla fine del ‘700, coinvolto nelle lotte sindacali dell’Inghilterra previttoriana. È la Rivoluzione industriale. Le macchine stanno sostituendo gli operai. E Efrem non ci sta. Ha perso il lavoro ed è arrabbiato. E lo scrive ai suoi ex colleghi.

Egregio direttore e colleghi, mi dispiace molto di non poter più lavorare con voi alla casa editrice. Ma volevo informarvi del fatto che ho trovato un piccolo impiego a Monopoli, all’emporio equo e solidale della Caritas. Ogni mercoledì mattina aiuto a riordinare ogni genere di prodotti sugli scaffali. Non mi pagano, per adesso, ma almeno occupo il mio tempo. Alla fine, ho fiducia nel motto: “si chiude una porta e si apre un portone”! Però mi commuovo al ricordo di voi colleghi e delle risate che ci siamo fatti insieme, di quando Gianni veniva a prendermi da casa in macchina. Anzi, mi sento davvero dispiaciuto perché nonostante la mia carità fraterna e il mio essere preciso e ubbidiente non credo che voi vi siate comportati correttamente verso di me. Pensavo di essere parte del vostro gruppo e di essere importante con il mio ruolo, invece sono stato sostituito da una macchina cosi rapidamente. Voglio chiedere scusa al direttore per quella volta in cui mi sono lamentato perché non c’era lavoro, facendolo arrabbiare. Il mio comportamento non è stato professionale neanche quando un giorno ho sbattuto la porta perché mi ero innervosito. Spero che stiate tutti bene e spero di trovare presto un lavoro che dura di più. Per tutto il resto, non ne parliamo più.
Con affetto.
Efrem

Lettera agli ex-colleghi ultima modifica: 2022-03-23T10:18:31+00:00 da Efrem Sardella
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