Benedetta ragazza! | N. 172

di Benedetta Mattei

Sono molto brava a cantare

30 Gen 2026 | Benedetta ragazza!, N. 172 | 0 commenti

Sono molto brava a cantare. Per questo faccio parte di quattro cori. E suono il violino. Tre cori sono nella mia parrocchia e l’altro è il coro delle Mani Bianche che sta alla Scuola popolare di musica a Testaccio. In parrocchia ho iniziato a cantare nei cori perché ci va mia zia e qualche volta anche mia cugina. Mi è piaciuto anche perché tutte le persone sono simpatiche e gentili. E c’è pure qualcuno che mi piace e mi sono innamorata. Per esempio Alessandro che io chiamo il ciclista, perché va in bicicletta.

C’è un coro che canta in latino e ora è quello che mi piace di più. A casa io mi preparo, faccio tantissime prove e imparo bene le parole. Ora so a memoria tanti canti in latino. Come l’Angelus, il Regina Caeli, il Te Deum, Adote Te Devote, Pater Noster, Ave Maria, Veni Creator Spiritus. E pure altri. Qualcuno mi guarda strano perché io dico a memoria le parole di questi canti in latino. Ma invece è bellissimo e studio tanto a casa, con i video che hanno le parole così posso cantare senza sbagliarmi e intanto ripasso. Una cosa bella che ho imparato dalle persone del coro è dire la preghiera delle lodi al mattino e dei vespri la sera. Sempre con il cellulare. Mi hanno aiutato a scaricare una app della Cei.

Un altro coro canta alla Messa della domenica per i bambini della prima comunione. Io faccio pure l’offertorio e domenica scorsa c’era il cardinale Baldo e ci siamo messi a parlare. Sono molto brava a fare l’offertorio e voglio essere sempre la prima nella processione. I canti che facciamo sono divertenti e qualche volta si battono pure le mani. C’è la chitarra. Mentre al coro che canta in latino la chitarra non c’è mai.

Poi c’è il coro che canta alla Messa per i giovani, cioè la domenica a mezzogiorno. Qui di chitarre ce ne sono sempre almeno due… È cambiato ora il maestro del coro. I canti sono molto belli e stiamo sempre attenti a farli bene, provando insieme. Con il proiettore le parole dei canti le puoi leggere sul muro, vicino all’altare. Così non c’è bisogno del libretto. Alcuni canti li facciamo sempre, così tutte le persone imparano a cantarli, mentre altri li cambiamo.

Sono molto brava a cantare ultima modifica: 2026-01-30T08:55:09+00:00 da Benedetta Mattei
NasoMano

di Arianna Giuliano

Benedetta Ragazza!

di Benedetta Mattei

Senza Filtro

di Giovanni Grossi

Articolo 1

di Efrem Sardella

Il giardino che nessuno sa

di Antonietta Pantone

Il mondo ascoltato da me

di Davide Passeri

Vite preziose

di Luciana Spigolon

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sostieni Ombre e Luci

Se ti piacciono i contenuti che pubblichiamo, aiutaci a mantenerli vivi. Basta un contributo, anche piccolo.

Ombre e Luci ha anche una newsletter

Ci trovi storie, spunti e riflessioni per provare a cambiare il modo di vedere e vivere la disabilità.

Se prima vuoi farti un'idea qui trovi l'archivio di quelle passate.

Ti sei iscritto. Grazie e a presto... anzi alla prossima newsletter ;) Se ti va, quando la ricevi, facci sapere che ne pensi. Ci farebbe molto piacere.