Io al principio non ero sicuro di partire perché ho avuto problemi nel mangiare, io ho viaggiato da Roma con un pullman fatto apposta per noi. Ognuno di noi aveva una valigia e veniamo sistemati in un albergo, che serve per passare la notte e la mattina noi facciamo colazione e poi durante il giorno c’era un programma della giornata. Da giovedì alla domenica c’è stato un susseguirsi di cose. Mi è difficile scrivere cosa dicevano nei momenti di scambio. Tutto improntato sul vangelo e sul tema del giorno Grandi cose ha fatto il Signore per noi, e poi vediamo gli scavi è stato bello guardare il posto. Il giorno dopo si prega e si discute sul magnificat, io non sapevo cosa dire, e ho cercato di essere in tema, insomma è stato un modo di stare assieme, il giorno più lungo è quello in cui c’era la veglia e nel santuario si legge il vangelo. Poi si cammina per i negozi nel bar e si torna nel proprio luogo.
Io a Pompei

Io a Pompei
ultima modifica: 2026-01-30T11:50:04+00:00
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