N. 172 | Senza Filtro

di Giovanni Grossi

Io a Pompei

30 Gen 2026 | N. 172, Senza Filtro | 0 commenti

Io al principio non ero sicuro di partire perché ho avuto problemi nel mangiare, io ho viaggiato da Roma con un pullman fatto apposta per noi. Ognuno di noi aveva una valigia e veniamo sistemati in un albergo, che serve per passare la notte e la mattina noi facciamo colazione e poi durante il giorno c’era un programma della giornata. Da giovedì alla domenica c’è stato un susseguirsi di cose. Mi è difficile scrivere cosa dicevano nei momenti di scambio. Tutto improntato sul vangelo e sul tema del giorno Grandi cose ha fatto il Signore per noi, e poi vediamo gli scavi è stato bello guardare il posto. Il giorno dopo si prega e si discute sul magnificat, io non sapevo cosa dire, e ho cercato di essere in tema, insomma è stato un modo di stare assieme, il giorno più lungo è quello in cui c’era la veglia e nel santuario si legge il vangelo. Poi si cammina per i negozi nel bar e si torna nel proprio luogo.

Io a Pompei ultima modifica: 2026-01-30T11:50:04+00:00 da Giovanni Grossi
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