«Il mondo è stanco, è invecchiato; il mondo è diviso e sembra vantaggioso dividerlo e dividerci ancora di più. State attenti!».
Un monito, divenuto profetico, lanciato nel 2019 ai giovani da papa Francesco in occasione di un incontro interreligioso ed ecumenico in Bulgaria e Macedonia del Nord. L’anno successivo Bergoglio firmava l’enciclica Fratelli Tutti, «umile apporto alla riflessione affinché, di fronte a diversi modi attuali di eliminare o ignorare gli altri, siamo in grado di reagire con un nuovo sogno di fraternità e di amicizia sociale che non si limiti alle parole».
Sono passati cinque anni da allora, avevamo toccato con mano le nostre fragilità sollecitati dalla pandemia; eppure, quell’istinto di eliminare o ignorare gli altri sembra oggi prendere il sopravvento sulla verità dell’incontro e sulla comunione indispensabile alla vita.
Diceva ancora Francesco, rivolgendosi a quei giovani, «nessuno può affrontare la vita in modo isolato, non si può vivere la fede, i sogni senza comunità, solo nel proprio cuore o a casa, chiusi e isolati tra quattro mura, c’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti». E continuava: «Dobbiamo avere il coraggio di essere diversi, di mostrare altri sogni che questo mondo non offre, di testimoniare la bellezza della generosità, del servizio, della purezza, della fortezza, del perdono, della fedeltà alla propria vocazione, della preghiera, della lotta per la giustizia e il bene comune, dell’amore per i poveri, dell’amicizia sociale».
Godiamo dei frutti di questo sogno con le voci che animano le pagine di questo numero di Ombre e Luci, ideale seguito del nostro Sorelle tutte (2024), convinti che sia indispensabile continuare a nutrire quel sogno evocato dalle parole di Francesco: «Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana, come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi, ciascuno con la ricchezza della sua fede o delle sue convinzioni, ciascuno con la propria voce, tutti fratelli!».

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.171

 

Nutrire sogni ultima modifica: 2025-11-01T14:11:11+00:00 da Cristina Tersigni

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