Dallo scaffale questa volta prendiamo un racconto, firmato da uno scrittore nato in Germania, vissuto in California e morto per una leucemia fulminante a San Pedro, dopo una vita scombinata. Tra tanto alcol e un mondo al margine descritto con linguaggio colorito e straordinaria capacità di analisi; tra un’esistenza di eccessi esasperati e critica al perbenismo, sbucano presenze che non ti aspetti: due suore. Charles Bukowski ne tratteggia l’incontro con un uomo, Larry, che ha messo un annuncio sul giornale per vendere fonografo e dischi. Le religiose sono interessate all’acquisto perché suor Celia ne ha bisogno per le sue lezioni con le ragazze più grandi, «è così difficile… senza musica». Descritto attraverso gli occhi dell’uomo, è l’incontro tra due mondi lontani che si studiano un po’, tentano di dirsi qualcosa e concludono l’affare. Nessuno è a suo agio. Ma, lo sappiamo, sono questi gli incontri migliori.

Tercon - Mia sorella mi rompe le balle

Difficile senza musica

Racconto tratto da “Taccuino di un allegro ubriacone”

Autore: Charles Bukowski
Traduzione: Simona Vinciani
Editore: Guanda
Pubblicato: 2019
Pagine: 324
Prezzo: 18€
ISBN:9788823522626

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.171

 

Difficile senza musica | Recensione ultima modifica: 2025-11-19T12:35:33+00:00 da Giulia Galeotti

Ombre e Luci ha anche una newsletter

Ci trovi storie, spunti e riflessioni per provare a cambiare il modo di vedere e vivere la disabilità.

Se prima vuoi farti un'idea qui trovi l'archivio di quelle passate.

Ti sei iscritto. Grazie e a presto... anzi alla prossima newsletter ;) Se ti va, quando la ricevi, facci sapere che ne pensi. Ci farebbe molto piacere.