Sono contenta!

Pensando a quante storie vengono raccontate su Ombre Luci più le leggo e più sono contenta di far parte di Fede e Luce: mi trasporta in un mondo pieno di amici e mi sento coinvolta nelle varie storie. Anche io prima di far parte di Fede e Luce ero avvolta in un ampolla di vetro, circondata dai miei genitori. Non uscivo senza mia mamma, era la mia protezione. Poi un’amica mi ha fatto conoscere Fede e Luce a Gratosoglio. Sono passati trentotto anni e ora ho fatto due mandati da responsabile; sono cresciuta in tutto, ho fatto un passo gigante. A settembre ci sarà Pompei, assolutamente partecipo, e finisce il mio mandato insieme a Luisa Ferrini; al momento farò come sempre, aiutare e fare grandi cose, poi a settembre si vedrà, penso di passare la responsabilità a qualcun altro.
Nora Buccheri (Milano)

(foto archivio Ombre e Luci)

Ovunque a casa

Sono stata per un periodo in Argentina per lavoro e ho partecipato alla casetta della comunità di Buenos Aires grazie a padre Alberto Bochatey e alla mitica Maria Agnese Boitani che, da Roma, ci ha messo in contatto. È stata un’esperienza bellissima! Per loro è stata la prima casetta del nuovo anno Fede e Luce perché per loro gennaio e febbraio sono come il nostro luglio-agosto. Qualche giorno dopo ho ricevuto messaggi da Maria Del Carmen, mamma e responsabile della comunità: «Grazie di cuore per aver condiviso con noi l’incontro! Ci ha dato molta gioia e ci ha rinnovato. È stato un piacere conoscere la tua storia insieme a Fede e Luce. Sia benedetto il tuo ritorno!». Fede e Luce ha il dono di farti sentire ovunque a casa.
Daniela Guglietta (Roma)

Ricordo

Come le persone veramente preziose, Monica Stirpe (morta il 26 giugno scorso qualche giorno dopo aver compiuto 52 anni) lascia un vuoto immenso. Così uguale a me, pur così diversa, Monica mi si è messa accanto e – camminando con pazienza, senza mai lasciarmi la mano – mi ha invitata a guardare il mondo attraverso il suo sguardo.
Giulia Galeotti (Roma)

La botte

di Claudio Moriggia

Se la botte era piena,
io cammino di buona lena
Dalla botte il paladino
lui ha bevuto il suo vino…

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.171

 

Dialogo Aperto n. 171 ultima modifica: 2025-11-01T11:14:49+00:00 da Redazione

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