Buon pomeriggio, miei cari lettori. Vi avevo lasciato con il pezzo precedente che si parlava della Piccola Marcia, ma come sapete io sono una girandolona, e infatti dopo la Piccola Marcia sono andata all’agriturismo di Viterbo, dove c’è stato il campo dal 30 agosto fino al 6 settembre. Soprannominato “Bicoca 2” è stato un bellissimo campo, perché c’erano parecchi giovani. C’era voglia di imparare e voglia di crescere insieme a noi. In questi anni posso dire che Fede e Luce ha fatto dei grossi progressi per quanto riguarda i giovani, facendo dei corsi di formazione e anche invitando nuovi amici a venire nelle comunità.
Il campo era organizzato bene, però visto quanti eravamo abbiamo dovuto diciamo stringerci un pochetto! Ma l’amicizia, l’allegria, il divertimento c’è stato sempre. Bicoca 2 secondo me si porta dietro una grande differenza a Fede e Luce, perché di ragazzi così sensibili, che hanno voglia di dare e aiutare nella società di oggi ce ne stanno molto molto pochi. Poi, se teniamo conto che parecchi di loro provengono da famiglie che si sono conosciute a Fede e Luce tanti anni fa, è proprio un insieme che sta continuando a crescere sempre di più. E questo vi da coraggio e voglia di sensibilizzare ancora e ancora di più la società e ne sono contenta (ve l’avevo detto nell’ultimo cerchio che questo pezzo sarebbe stato dedicato a voi, perché è giusto è giusto così!)

Antonietta al campo Bicoca 2 di Viterbo
Il tema del campo era “Te lo do io Disney!” perché abbiamo preso vari cartoni animati e ci siamo messi in discussione facendo dei temi ogni giorno diversi. Ad esempio abbiamo parlato di Stitch, un cartone animato con un alieno che cerca una nuova famiglia. Lui viene da un altro mondo e incontra due sorelle, beh, un po’ come noi a Fede e Luce no? Che siamo tutti diversi e veniamo da posti diversi, ognuno con il suo modo di fare, con le proprie difficoltà. Stitch, come gli altri personaggi Disney, ci hanno reso questo campo un po’ particolare. Anche se sapevamo il finale delle storie che ci hanno accompagnato, le giornate passate insieme al campo le abbiamo scritte noi ogni giorno.
Beh ragazzi, cosa dirvi? Per chi legge il mio blog e non sa ancora che cosa sono i campi vi posso solo invitare a venire a vedere veramente cos’è Fede e Luce al di fuori delle solite casette. Ma soprattutto di mandare questo messaggio positivo: di appoggiare sempre nuovi progetti, di organizzare cose diverse; in particolare mi rivolgo ai giovani, perché tra chi va a scuola e chi va all’università, ecco parlare con il passaparola di Fede e Luce, forse qualcosa in più lo riusciamo a fare! E niente ragazzi, questo è quello che ho vissuto io e quindi vi lascio con questa impressione. Poi, più avanti, vi parlerò del viaggio a Pompei. Alla prossima!


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