Il giardino che nessuno sa

di Antonietta Pantone

Come ho conosciuto Filoastra

11 Mar 2024 | Il giardino che nessuno sa | 0 commenti

Ho conosciuto Marco Colangione ad un weekend delle Palme e subito abbiamo trovato un feeling perché ci siamo resi conto che avevamo più cose in comune di quelle chi saremmo mai aspettati. Perché come lui mi ha espresso questa cosa di creare un Dopo di Noi per tutti quelli come lui (quindi anche la sottoscritta), mi ha fatto capire che è una persona che ci mette l’anima in quello che crede.

Spesso non veniamo presi sul serio per quello che vogliamo fare noi, e Marco invece ha creato già da anni un’associazione che si chiama Filoastra, che purtroppo ancora ci deve lavorare sopra (chi vuole più notizie può cercarle online e contattarlo), un progetto che si basa sul creare qualcosa che alla persona con disabilità renda più tranquilla la vita dopo i nostri genitori.

Ve lo posso dire: noi facciamo i forti su questo punto, però siamo i primi ad avere paura di rimanere da soli senza i nostri genitori. Però allo stesso tempo dobbiamo esser forti per loro perché sappiamo che la società di oggi non ci mette di fronte a delle cose molto facili. Quindi veramente apprezzo Marco perché sta veramente provando da anni a fare questa cosa del Dopo di Noi che ad oggi, nel 2024, è un argomento di cui si parla ancora pochissimo. Per questo ho scelto di parlarne sul mio blog.

L’Associazione Onlus “IL PAESE DI FILOASTRA”, nasce da un’idea di Marco Colangione, lavoratore disabile fin dalla nascita, affetto da una forma spastica limita la sua manualità. Ma tale disabilità che non ha certo limitato la sua creatività, ha di certo aumentato la sensibilità di Marco nei riguardi di tutti coloro che, pur essendo “diversi”, hanno la possibilità di essere parte attiva nel mondo del lavoro.

Da anni Marco lavora con responsabilità e determinazione presso l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, e nel sindacato CISL, dove quotidianamente si impegna per la tutela dei lavoratori diversamente abili.

Dalla profonda conoscenza delle criticità che molte persone in condizioni svantaggiate, possono trovarsi ad affrontare, con l’avanzare dell’età e con la perdita del sostegno familiare, e dall’analisi del forte disagio pratico che ne deriva, nasce l’idea che lui ha sintetizzato con il concetto del “DOPO DI NOI”.

Dalla necessità di dare una seconda forma familiare alle persone disabili che hanno perso i componenti della propria famiglia, nasce l’idea del “PAESE DI FILOASTRA”, un luogo dove ognuno di loro potrà trovare una seconda famiglia e vivere un futuro senza barriere.

“FILOASTRA”: l’unione di due parole quali FILO, come il filo logico della nostra vita terrena, e ASTRA che è l’universo astrale. In sintesi, la perfetta unione del cielo e della terra.

Come ho conosciuto Filoastra ultima modifica: 2024-03-11T12:39:30+00:00 da Antonietta Pantone
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