Credo che nostra figlia sia vissuta tanto, nonostante la sofferenza, grazie all’amore che ha avuto attorno a sé, nostro e delle persone che ci sono state accanto. Per questo a volte penso ai tanti giovani che non hanno riferimenti, pieni di problemi e che sprecano le loro giornate in discoteca, uscendone rattristati.
Credo che se potessero vivere esperienze di solidarietà e condivisione con ragazzi come nostra figlia, crescerebbero e amerebbero di più la vita, superando anche i loro problemi e le loro ansie”
Vera Carli, 2011
Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.113
