Un diverso modo di amare
momento di andare a tavola. E quando, invece di ubbidire ai richiami muliebri, si allontanano con una scusa, o si mettono a leggere il giornale… apriti cielo!Poveri papà, così poco capiti e “compatiti”!
Il fatto è che in casa, checché se ne dica, è raro che sia lui, il papà, a comandare. Una volta forse era così. Ora è la donna che vede il tutto con i suoi occhi di donna: lei sa sempre qual è la cosa giusta, qual'è la situazione migliore, quali i rimproveri da fare, quali gli interventi appropriati. Ed è raro, molto raro, che i suoi occhi di donna vedano come gli occhi del marito. È così. Il suo modo di mandare “avanti la casa” è tutto diverso dal modo con cui lo farebbe l’altra metà.
Le cose si complicano e molto quando in casa c’è un figlio o figlia che ha bisogno di cura e di attenzioni speciali.
La posizione della mamma, anche se a volte debitamente mascherata, diventa allora quasi dittatoriale e al papà resta spesso il compito di guardare in silenzio; di chiudersi in atteggiamento di sconfitta; di arrabbiarsi e molto perché si sente isolato, non capito nella sofferenza.
Dico questo sorridendo sapendo bene che non è sempre così. Anzi. Le testimonianze che abbiamo raccolto dicono bene e con sincerità quanto grande e importante sia il ruolo che un papà può avere nell’accoglienza e nell’educazione del figlio disabile. Quanto merito e riconoscenza sia da assegnare a loro quando, in modo diverso, certo, da noi mamme, si impegnano a proteggere, a sostenere, a condurre la loro lotta perché il figlio o la figlia sia elemento di unione, di crescita e di soddisfazione per tutta la famiglia.
Cosa più facile a dirsi che a farsi, direte voi, e non contano gli sbagli, i fallimenti, le
fughe, i ripensamenti… Quello che conta è tener presente, sempre, che il modo di amare ha tanti risvolti, tante sfaccettature, ed è soprattutto diverso nel papà e nella mamma e per questo tanto più bello.
Ombre e Luci è organo dell'Associazione Fede e Luce, per saperne di più clicca qui.
In evidenza
OMBRE E LUCI?
Le ombre: le conosciamo bene, noi.
La scoperta brutale o progressiva dell'handicap del nostro bambino,
l'andirivieni da un medico all'altro, da uno specialista all'altro; la ricerca delle cause: eredità di una famiglia o dell'altra? negligenza dell'ostetrico? del'infermiera?
l'incubo dell'avvenire: e dopo la nostra morte? chi si occuperà di lui? i soldi messi da parte, a che cosa serviranno?
volontari per musei accessibili
Musei davvero per tutti!
Cristina, operatrice didattica volontaria dell’associazione V.A.M.I. (Volontari Associati per i musei italiani) opera nella Galleria Borghese a Roma. Ha aderito anni fa a questa associazione perché crede nella possibilità di far godere a tutti l’immenso patrimonio d’Arte conservato nei musei...
dossier iperattività - Vademecum per genitori di bambini con ADHD
Come far comportare bene mio figlio?
• Stabilire chiaramente qual è il comportamento richiesto con tono pacato, fermo ma fondamentalmente gentile (mai, sdolcinato, in latenza aggressivo, supplichevole,
rassegnato)...


