Don Claudio Campa, colpito circa dieci anni fa da una malattia invalidante, continua a svolgere il suo incarico di Parroco e mantiene con determinazione i suoi impegni in favore delle persone disabili.
Dall’amarezza, e dallo sconforto nel toccare con mano la propria debolezza egli trae una importante considerazione: quando siamo feriti abbiamo bisogno della presenza dell’altro, l’altro che conosce e condivide la nostra debolezza. Egli parla di “debolezza condivisa”, la fragilità quindi come luogo di incontro, di comunione e di dialogo.
Scritto insieme a Silvia Lova, questo libro è fatto di riflessioni, esperienze vissute e testimonianze che giustificano e spiegano un titolo tanto contraddittorio per spiegare che “il limite non limita”…. La nostra fragilità diventa così risorsa, spazio in cui accogliere Dio ed è allora che “la croce diventa resurrezione”.
Le esperienze condivise in questo libro possono essere di stimolo per approfondimenti e riflessioni, ma anche di aiuto per chi dubita o forse dispera. Ancora… in contrapposizione allo sconfortante “ormai”, da il titolo al primo paragrafo ed è una considerazione di Mons. Giancarlo Brigantini: “ Ancora è indice di cambiamento, di speranza, di forza di volontà…ci suggerisce che vivere è ancora possibile!

Recensione di Rita Massi

Ecco dove puoi trovare questo libro:

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.142, 2018

Copertina OL 142, 2018

Sommario

Editoriale

Segni di meraviglia di Cristina Tersigni

Dossier: Ascoltare i segni

Perché in LIS? a cura di Cristina Tersigni
Segni dell'amore di Dio di Daniela Vinazza e Arul Tresoldi
Voglia di comunicare di Maria Valeria Spinola

Fede e Luce una grande famiglia di Amélie Stuit e Eric
Percorsi inclusivi: noi ci teniamo
 di Rita Dinale e Alessandra Ruggieri
Dal convegno all'impegno di Stefano Buttinoni
Due capitane di Giulia Galeotti
La mia forza nella mia differenza di Cyrill Douillet

Rubriche

Dialogo Aperto n. 142
Vita Fede e Luce n. 142
Viola e Mimosa
Dalle mamme di Palidoro

Recensioni

La bambina che andava a pile di Monica Taini
La lingua dei segni nelle disabilità comunicative di Chiara Branchini e Anna Cardinaletti
Elogio della fragilità di Don Claudio Campa e Silvia Lova
Io, figlio di mio figlio di Gianluca Nicoletti
Sofia Cavalletti, strumento tra i bambini e Dio di Anna Aluffi Pentini
La Forma della Voce di Naoko Yamada

Elogio della fragilità ultima modifica: 2018-07-27T11:13:26+00:00 da Redazione
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