Quando si parte per un pellegrinaggio, tante sono le aspettative, le emozioni, gli stati d’animo. Ci si domanda: sarà bello come il precedente di dieci anni fa, quando lo vivemmo in quel momento, con quella persona? Poi questa domanda si ignora e si parte.

I cinque giorni del pellegrinaggio travolgono come una marea incalzante per poi ritrovarsi alla fine pieni, ossigenati, pronti a ritornare con “la borsa del pellegrino” zeppa di emozioni, esperienze, volti, sorrisi, pianti… insomma è sempre Fede e Luce!

Questo pellegrinaggio, a mio parere, si può racchiudere in un solo nome: Francesco.

Il giorno trascorso con Papa Francesco ha confermato il carisma di questo Papa che sentiamo “nostro” perché “piccolo”, semplice e tenero.

Poi ci ha “accolto” Francesco ad Assisi in un grande e intenso abbraccio e lì ci siamo sentiti famiglia, senza più differenze geografiche, con le singole identità definite dagli stendardi colorati.

Abbiamo vissuto e testimoniato l’appartenenza a una grande famiglia che ha iniziato 40 anni fa un cammino, non facile, non capito da tutti, ma compreso e amato con un sguardo particolare da Gesù.

Ci sono stati momenti di tensione, incomprensioni, disguidi? Ma certamente, non sarebbe Fede e Luce.

Ma tutto ha avuto come sottofondo quell’invito che ci ha portato fin qui dalle Alpi alla Sicilia, dalla Grecia, Cipro, Galilea, Svizzera, Croazia: Coraggio, sono io!

Si ritorna e riaffiora quella domanda. “Meglio dieci anni fa?”. No, no, meglio, molto meglio oggi. In Fede e Luce si va avanti perché Gesù è in cammino con noi.

Vanna Rossani, 2015

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.131, 2015

SOMMARIO

Editoriale

Cinque azioni di Cristina Tersigni

Dossier - Coraggio, sono io!

Tornare ad Assisi passando da Roma di don Marco Bove
La felicità è imperfetta di Isabella Gimmi
Come nasce un pellegrinaggio... di Paolo Tantaro
Con tanta voglia di fare di Flora Atlante
Viaggiare alla pari di Davide
Non ci sono parole! di Carla Gaviraghi
Il nostro scoop di Gruppo Cesano Boscone
Accompagnata e accudita di Pierina Formiconi
In un attimo decine di volti di Angela Grassi
Pronta a riviverlo! di Arianna Giuliano
La forza della fragilità di Gruppo Cesano Boscone
I miei primi quarant’anni di Laura de Rino
Una semplicità bella e ricca di Carlo Gazzano
La relazione e la famiglia di Stefano
Un solo nome di Vanna Rossani
Nonostante alcune delusioni di Caterina Mercurio  
Un turbinio di eventi di Pietro Vetro
Ho imparato a nuotare di Rita Massi

Castel Porziano in festa di C. Tersigni, F. Castoldi, G. Buongiorno
Che bella estate! di Comunità Madonna della Provvidenza 
Bicoca’s Got Talent di Giovanni Grossi
Tempi nuovi per i campi? di Valentina Calabresi
Scampoli di paradiso di don Enrico Cattaneo

Rubriche

Viola e Mimosa di Giulia Galeotti

Un solo nome ultima modifica: 2015-06-13T13:25:04+00:00 da Redazione
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