Finalmente, dopo un anno di preparazione, soprattutto spirituale, è arrivato il momento della partenza per Roma e poi Assisi, per festeggiare un compleanno molto importante: i nostri primi 40 anni.

Mio Dio sono veramente tanti!!! 40 anni di cammino, durante il quale Fede e Luce ha accompagnato e sostenuto tutti noi.

Ma torniamo al pellegrinaggio: viaggio molto allegro, emozionante, non vedevo l’ora di arrivare a Roma. La prima grande emozione l’ho provata quando ho incontrato gli amici di tutta Italia, vecchi e nuovi, ed è stata la conferma che la distanza è solo geografica e anche se ci vediamo poco, il sentimento non cambia.

E che dire dell’incontro “ravvicinato” e imprevisto con il Santo Padre? Sicuramente non capita tutti i giorni di essere accarezzata e baciata da un uomo unico e speciale come Papa Francesco – che io personalmente adoro.

Di quell’incontro ricordo molto poco, perché appena ho visto che stava scendendo verso di noi, avevo già le lacrime agli occhi, quando si è avvicinato a me, ho pianto a dirotto. E pensare che mi ero ripromessa di non piangere per concentrarmi e godere della sua vicinanza per un attimo, ma non mi è stato possibile perché l’emozione è stata davvero molto forte e il pianto era l’unico modo per dimostrare la mia felicità.

Tutto questo è stato possibile solo grazie alla mia amica Paola, della Comunità di Rho-Milano, che non finirò mai di ringraziare.

Tutti mi chiedevano cosa mi avesse detto il Papa; io ero talmente emozionata che non ho sentito nulla, solo il tocco della Sua mano, sul viso, sulle gambe e un grande scompiglio dentro di me.

Anche Assisi è stata una bellissima esperienza spirituale. Abbiamo avuto la possibilità di “escluderci” dal mondo esterno per meditare, perché è questo che si prova quando si entra in Assisi, sembra di vivere in un’altra dimensione.

Sono stati giorni vissuti molto intensamente, anche qui tante emozioni, avrei così tante cose da dire che non saprei da quale iniziare. In ogni caso sono pronta per rivivere queste esperienze, anche se ognuna è diversa dall’altra.

Arianna Giuliano

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.131, 2015

SOMMARIO

Editoriale

Cinque azioni di Cristina Tersigni

Dossier - Coraggio, sono io!

Tornare ad Assisi passando da Roma di don Marco Bove
La felicità è imperfetta di Isabella Gimmi
Come nasce un pellegrinaggio... di Paolo Tantaro
Con tanta voglia di fare di Flora Atlante
Viaggiare alla pari di Davide
Non ci sono parole! di Carla Gaviraghi
Il nostro scoop di Gruppo Cesano Boscone
Accompagnata e accudita di Pierina Formiconi
In un attimo decine di volti di Angela Grassi
Pronta a riviverlo! di Arianna Giuliano
La forza della fragilità di Gruppo Cesano Boscone
I miei primi quarant’anni di Laura de Rino
Una semplicità bella e ricca di Carlo Gazzano
La relazione e la famiglia di Stefano
Un solo nome di Vanna Rossani
Nonostante alcune delusioni di Caterina Mercurio  
Un turbinio di eventi di Pietro Vetro
Ho imparato a nuotare di Rita Massi

Castel Porziano in festa di C. Tersigni, F. Castoldi, G. Buongiorno
Che bella estate! di Comunità Madonna della Provvidenza 
Bicoca’s Got Talent di Giovanni Grossi
Tempi nuovi per i campi? di Valentina Calabresi
Scampoli di paradiso di don Enrico Cattaneo

Rubriche

Viola e Mimosa di Giulia Galeotti

Pronta a riviverlo! ultima modifica: 2015-06-13T12:19:48+00:00 da Arianna Giuliano
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