In piazza San Pietro all’udienza con il Santo Padre c’era anche la cantante Arisa. Era seduta nella nostra zona, vicino a noi. Era con un cappellino in testa per camuffarsi, ma un gruppetto l’ha riconosciuta sentendola parlare. Ha una parlata particolare che però, quando canta, non si direbbe in quanto ha una voce fine, dolce, musicale, melodica. Finita l’udienza l’abbiamo raggiunta all’uscita e, vicino a lei, abbiamo canticchiato la sua canzone… SINCERITà… lei si è messa a ridere e ne ha canticchiato  un pezzetto con noi. E in quel momento è stata scattata la foto ricordo. Ci ha detto che era lì con la sua parrocchia d’origine, Pignola in provincia di Potenza.

Che dire del pellegrinaggio? Bello, ma caotico, in alcuni momenti si vedeva un po’ di disorganizzazione.

Io non sono portata per questo tipo di cose, però ho voluto provare e mi è rimasto un bel ricordo; sono rimasta impressionata dal gran numero di persone, dal movimento generale, tanta gente allegra, spensierata, divertita. Tanti sorrisi, abbracci, durante le giornata, ma al momento della partenza ho visto anche delle lacrime, persone commosse, emozionate che si salutavano. Mi hanno fatto tenerezza.

C’è da dire però che va apprezzato lo sforzo fatto da tutti gli organizzatori e il loro tempo impiegato al fine di organizzare tutto il pellegrinaggio. Alcuni di loro, li vedevi che non erano rilassati perché erano sempre in movimento per vedere se andava tutto bene, se c’erano problemi. Spero che in alcuni momenti si siano goduto il pellegrinaggio e spero che le loro fatiche siano state ripagate.

È stata un’esperienza rigenerante, di riscoperta, di ricarica, ha ridato energia per affrontare le varie situazioni che si presentano. Peccato non aver potuto usufruire dei gruppi di scambio: sarebbero stati per tanti un bel arricchimento, un bel confronto, uno scambio di idee tra persone provenienti da paesi diversi, realtà diverse, con esperienze diverse; un bel momento di crescita personale. Per una prossima volta  sarebbe favolosa una giornata dedicata solo a questo.

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.131, 2015

SOMMARIO

Editoriale

Cinque azioni di Cristina Tersigni

Dossier - Coraggio, sono io!

Tornare ad Assisi passando da Roma di don Marco Bove
La felicità è imperfetta di Isabella Gimmi
Come nasce un pellegrinaggio... di Paolo Tantaro
Con tanta voglia di fare di Flora Atlante
Viaggiare alla pari di Davide
Non ci sono parole! di Carla Gaviraghi
Il nostro scoop di Gruppo Cesano Boscone
Accompagnata e accudita di Pierina Formiconi
In un attimo decine di volti di Angela Grassi
Pronta a riviverlo! di Arianna Giuliano
La forza della fragilità di Gruppo Cesano Boscone
I miei primi quarant’anni di Laura de Rino
Una semplicità bella e ricca di Carlo Gazzano
La relazione e la famiglia di Stefano
Un solo nome di Vanna Rossani
Nonostante alcune delusioni di Caterina Mercurio  
Un turbinio di eventi di Pietro Vetro
Ho imparato a nuotare di Rita Massi

Castel Porziano in festa di C. Tersigni, F. Castoldi, G. Buongiorno
Che bella estate! di Comunità Madonna della Provvidenza 
Bicoca’s Got Talent di Giovanni Grossi
Tempi nuovi per i campi? di Valentina Calabresi
Scampoli di paradiso di don Enrico Cattaneo

Rubriche

Viola e Mimosa di Giulia Galeotti

Il nostro scoop! ultima modifica: 2015-09-22T09:41:19+00:00 da Gruppo Cesano Boscone
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