L’amicizia vera, come del resto l’amore, non si può imporre, né si può fingere e nasce dalla simpatia, da una certa affinità e spesso anche dalla vicinanza. Chi non ha molte occasioni di stare insieme e al passo con gli altri, molto spesso ha difficoltà a trovare degli amici.

Lo specifico di Fede e Luce è proprio quello di riuscire a creare rapporti amicali tra persone diverse per età, per sesso, per esperienza di vita, per cultura o anche per intelligenza ed abilità varie…

Possiamo ormai affermare che il processo di integrazione sociale delle persone disabili sia ormai in buona parte acquisito. Tutti possono accedere alla scuola pubblica, molti lavorano, fanno teatro… e non sono più costretti a nuotare nel loro “acquario”, ma possono nuotare tranquillamente  anche in mare aperto. Ma sul piano delle relazioni sociali/amicali, quante ragazzi/e con difficoltà riescono a mantenere nel tempo le amicizie della scuola o del lavoro (quando lavorano!)? Quanti vanno in centro con gli amici, la sera?… Nella nostra società le persone disabili sono incluse o solamente integrate? Ovvero stanno con noi o solamente in mezzo a noi? Si corre il rischio talvolta di dare tutto per scontato. E del resto non esiste una sola risposta, anche perché molto dipende dalle varie realtà e contesti di vita. La grande città, ad esempio, può offrire maggiori occasioni per quanto riguarda la formazione, il lavoro e i luoghi di aggregazione… è però in genere piuttosto dispersiva, e risulta più difficile l’instaurarsi di relazioni amicali spontanee.

Al fine di raccogliere delle testimonianze tra alcune persone con vari tipi di disabilità, per sapere quale fosse la loro vita di relazione sociale, abbiamo stilato una sorta di traccia solo per rimanere su argomenti comuni, per sapere chi siano i loro amici, cosa fanno nel tempo libero etc. Non abbiamo alcuna pretesa di aver fatto un’inchiesta, le risposte ricevute o i testi inviati sono soltanto una foto istantanea fatta ad un gruppetto di persone, quasi tutte nell’ambito di Fede e Luce e Amici di Simone.

Leggendo queste concise testimonianze ognuno può trarre le sue conclusioni, fare delle osservazioni. A noi questo piccolo campione ci fa capire essenzialmente come sia spesso difficile per le persone disabili reggere il ritmo della vita dei loro coetanei, per mancanza di un lavoro vero o per mancanza di autonomia. Personalmente mi ha colpito che quasi nessuno abbia citato i vicini di casa come amici, non so se si tratti di dimenticanza… Ma ciò che risulta chiaramente evidente è come la possibilità di frequentare un’associazione, un movimento o anche un laboratorio, sia spesso l’unico efficace mezzo per instaurare dei rapporti amicali, talvolta anche per uscire di casa, insomma avere una vita sociale abbastanza soddisfacente.

L’amicizia vera, come del resto l’amore, non si può imporre, né si può fingere e nasce dalla simpatia, da una certa affinità e spesso anche dalla vicinanza.

I motivi per cui una persona disabile ancora non riesca ad essere inclusa in una rete di relazioni sociali “normali” non può dipendere solo dalla disabilità, anche se questa certamente crea di per sé degli handicap, per esempio nella difficoltà di potersi muovere autonomamente e/o nei forti legami di dipendenza familiare. Anche e soprattutto il diverso tipo di esperienza di vita è un fattore determinante nella consunzione di certe amicizie giovanili o lavorative; oggi, in linea generale, c’è maggiore disponibilità e apertura verso la persona disabile, ma poi da un bell’incontro, anche da una simpatica intesa, l’amicizia vera spesso decolla con difficoltà.  Certamente l’incessante ritmo della vita quotidiana molto spesso fa passare in seconda linea le relazioni umane, ma è anche vero che difficilmente riusciamo a rallentare questo ritmo anche quando vorremmo.

Guardando quindi la fotografia istantanea fatta in quest’articolo, possiamo trarre tre considerazioni: la prima è indubbiamente quella di dare forza per quanto ci è possibile alla vita associativa, cuore pulsante di relazioni umane importanti e spesso molto significative; la seconda è quella che dobbiamo guardarci di più intorno ed essere più attenti al vicino di casa, al compagno di lavoro, di banco a scuola…non restare distratti nel momento dello scambio della pace, in ogni nostro vicino ci può essere un amico; la terza ed ultima considerazione, ma non certo per importanza, è che le persone con disabilità devono ancora vedere rispettati i loro diritti per una vera inclusione sociale. Forse ognuno di noi può far poco in questo senso, (ma anche poco non è nulla) però credo che non bisogna dare per raggiunti certi obiettivi. Occorre pensare di dover andare avanti e fare ancora molta strada per arrivare a considerare le persone, non tutte uguali, ma tutte con uguale dignità e diritti.

La disuguaglianza non deve essere un handicap, siamo infatti tutti diversi da qualcun altro…

Alessandra

Età: 39 anni

Vivo a Corsico (MI) con mia mamma (papà non c’è più), il mio gatto Mary Lu (è una coccolona)

La mia famiglia: mamma, 2 sorelle, 2 cognati, 4 nipoti, zii

Nella vita vado al centro diurno tutti i giorni e al Guphi tre volta la settimana

Nel tempo libero guardo la tv, mi piace la musica, ballare, spedisco video agli amici su whatsapp con il cellulare

Gli amici che frequento di più gli amici di Fede e Luce

Frequento poco la parrocchia

Amici preferiti: Antonio, con Andrea guardiamo le partite della Juve

Frequento un laboratorio di ceramica e artigiano e laboratori al Centro Diurno

Mi piacerebbe ballare e cantare, però non riesco a farmi capire

Chiara

Età: 27 anni

Vivo a Roma con mia sorella mio cognato e due nipotini

La mia famiglia: i miei genitori abitano a Pescara con mia nonna.

Nella vita sto cercando un lavoro.

Nel tempo libero vado in palestra e in piscina.

Frequento la parrocchia per la messa.

Amici preferiti: Non ho un’amica qui a Roma come a Pescara.

Mi piacerebbe fare un corso di computer ma non trovo la scuola.

Tiziano

Età: 13 anni

Vivo a Roma con la mia famiglia (genitori, fratelli, zii, cugini)

Nella vita sto a casa

Nel tempo libero esco con l’operatore, vado al cinema

Mi vedo più spesso con i vicini di casa

Amici preferiti: un amico è Lorenzo, andiamo al cinema

Frequento un laboratorio di teatro

Andrea

Età: 15 anni

Vivo a Roma con la mia famiglia

Nella vita studio e sto a casa

Nel tempo libero guardo la TV, gioco a video game

Gli amici che frequento di più sono i compagni di scuola

Frequento la parrocchia e un laboratorio di teatro

Non ho ancora deciso cosa mi piacerebbe fare…

Marco

Età: 49 anni

Vivo a Roma con mia madre

Nella vita lavoro come usciere in un Municipio di Roma

Nel tempo libero faccio fisioterapia e poi vado a divertirmi all’articolo nove, faccio ginnastica, giardinaggio… Altre volte vado alle casette di FL poi a far la spesa con mamma.

Amici: ogni tanto esco con il mio amico Danilo e facciamo una passeggiata a via del Corso.

Mi piacerebbe uscire di più.

Lorenza

Età: 51 anni

Vivo a Milano Gratosoglio con i miei genitori

La mia famiglia: ho una sorella più grande sposata, zii e cugini

Nella vita sono impiegata, lavoro otto ore al giorno

Nel tempo libero, il primo sabato del mese vado ad un gruppo di preghiera, il sabato mattina vado in piscina

Gli amici che frequento di più: i colleghi perché li vedo tante ore al giorno ma nel tempo libero gli amici di Fede e Luce

In parrocchia vado solo per la messa

Amici preferiti: non ne ho, mi vedo spesso con Flora di Fede e Luce

Non frequento un laboratorio.

Mi piacerebbe Viaggiare ma tra lavoro, costi e difficoltà a trovare la compagnia è difficile combinare. Ho viaggiato con Fede e Luce nei pellegrinaggi anche in Francia e con mia madre sono stata 9 volte a Medjugorie e 8 volte a Loreto

Livia

Età: 20 anni

Vivo in una grande città con la mia famiglia

Nella vita lavoro e faccio un tirocinio

Nel tempo libero nuoto e uso il tablet

Vado in parrocchia.

Ho due amici preferiti ma non usciamo insieme

Frequento un laboratorio di musica e teatro

Mi piacerebbe uscire da sola con gli amici

Efrem

Età: 40 anni

Vivo a Monopoli (BA)

La mia famiglia: molti zii e cugini.

Nella vita sono disoccupato.

Nel tempo libero passeggio, vado in cattedrale, prego. Negli anni addietro frequentavo una cooperativa sociale che poi ha chiuso.

Mi vedo più spesso con gli amici di Fede e Luce. Fede e Luce per me è una seconda famiglia perchè facciamo recite, laboratori.

In parrocchia vado ogni giorno, vi svolgo l’attività di ministrante. Non ho un amico preferito.

Al momento non frequento laboratori. In passato ho frequentato un laboratorio di musica a Fasano promosso da Marcella Potenza. Amo molto la musica e quando siamo in comunità spesso dirigo il coro.

Mi piacerebbe Aiutare i disabili di Fede e Luce, dare conforto e gioia. Per il mio futuro desidererei stare con la mia donna di cui mi sono innamorato e con la quale vorrei sposarmi.

Gabriele

Età: 27 anni

Vivo a Roma, con mia madre, il suo compagno e mio fratello.

Nella vita lavoro come attore della piccola compagnia del “Piero Gabrielli”, un’associazione teatrale che integra ragazzi disabili e non, portandoli a far capire che non c’è differenza quando si è sul palco.

Nel tempo libero sto molto al pc, mi diverto ad usare Photoshop per graficare qualche immagine.

Le persone che frequento più della mia famiglia, sono i miei colleghi di teatro con i quali spesso mi vedo anche oltre l’ambito lavorativo.

In parrocchia non vado anche perché non credo.

Ho un amico all’esterno dell’ambito teatrale con il quale di tanto in tanto usciamo assieme e parliamo di un po’ di tutto.

Non c’è una cosa che vorrei fare ma non posso, dato che il teatro è già quello che voglio fare.

Lorenzo

Età: 16 anni

Vivo a Roma con i miei genitori. Sono figlio unico ho 3 cugini, zii, nonna

Nella vita studio.

Nel tempo libero faccio nuoto, puzzle, wii, cinema

Mi vedo più spesso con i ragazzi dell’Ass. Amici di Simone.

Frequento la parrocchia, il gruppo adolescenti Amici di Simone.

Non ho un amico preferito. A volte organizziamo uscite cinema pizza con i ragazzi conosciuti all’associazione.

Frequento un laboratorio di musicoterapia e la Fabbrica della Gioia.

Mi piacerebbe avere un amico per giocare insieme, per fare i compiti. E avere un compagno di banco.

Veronica

Età: 44 anni

Vivo a Roma con mio marito

Nella vita lavoro in una clinica. Ho i miei genitori e mia sorella in Inghilterra.

Nel tempo libero il pomeriggio quando esco dal lavoro mi riposo a casa.

Amici preferiti Mi capita di uscire con Chiara o con i colleghi di mio marito.

In parrocchia Frequento la parrocchia per andare alla messa.

Frequento un laboratorio di teatro.

Mi piacerebbe andare in palestra, ma non sola, con mio marito per farmi compagnia.

Paola

Età: 50 anni

Vivo a Cesano Boscone (MI) con la mia mamma, il papà non ce l’ho più purtroppo, il mio cagnolino Briciola che mi fa tanta compagnia, è una gran giocherellona.

La mia famiglia: Mia mamma, mio fratello, mia cognata, due nipoti, il martio di mia nipote

Nella vita sono disoccupata e resto a casa.

Nel tempo libero Guardo la tv, uso il pc oppure faccio cruciverba, ascolta la musica.

Mi vedo più spesso con Gli amici di Fede e Luce e del Guphi, un’altra associazione che si trova a Corsico, che frequento tre volte la settimana.

Frequento la parrocchia e faccio parte del coro e qualche volta vado a leggere.

Non ho un amico preferito e non frequento laboratori Mi piacerebbe uscire di più durante il giorno, vorrei essere più indipendente, ma purtroppo visto che mi muovo con deambulatore ho bisogno di qualcuno che mi accompagni, mi affianchi o che mi porta a braccetto.

Laura

Età: 47 anni

Vivo a Roma con i miei genitori e i fratelli.

Nella vita lavoro al Comune.

Nel tempo libero alcune volte esco con amici.

Mi vedo più spesso con gli amici di Fede e Luce.

Frequento la parrocchia sia di Santa Silvia che quella dei Santi Patroni.

Non ho un amico preferito. Mi vedo spesso con Flora di Fede e Luce

Frequento i laboratori dell’associazione Crescere Insieme

Mi piacerebbe avere più libertà per poter uscire con gli amici.

Angelo

Età: 26 anni

Vivo a Roma con la mia famiglia

La mia famiglia: Ho due fratelli

Nella vita faccio tirocinio in una scuola con mansioni di bidello

Nel tempo libero ascolto musica e faccio palestra (boxe)

Amici preferiti: gli “Amici di Simone”

Vado regolarmente in parrocchia.

Mi piacerebbe lavorare e avere tanti amici con cui fare tante cose

Francesco

Età: 17 anni

Vivo a Roma con papà

Nella vita studio

Nel tempo libero esco, sento musica, leggo

Gli amici che vedo più spesso sono i vicini di casa

Frequento la Parrocchia

Amico preferito: Stefano facciamo passeggiate insieme

Frequento il laboratorio La Fabbrica della Gioia

Mi piacerebbe esplorare il mondo

Riccardo

Età: 49 anni

Vivo a Corsico (MI) con i miei genitori e mio fratello

La mia famiglia Ho un fratello purtroppo separato e una nipote

Nella vita Lavoro in una ditta a Corsico e mi occupo di prodotti abrasivi e mole

Nel tempo libero Mi alleno – faccio parte della polisportiva del mio oratorio di San Giustino a Cesano Boscone

Gli amici che vedo più spesso Gli amici di Fede e Luce, dell’oratorio, della polisportiva e i colleghi di lavoro

Frequento la parrocchia di San Giustino Martire a Cesano

Amico preferito: Ho tanti amici

Non frequento un laboratorio.

Mi piace il mio lavoro e vorrei avere più tempo per terminare bene le cose che faccio perchè ci tengo

Tiziana

Età: 48 anni

Vivo in una cittadina a Marina di Carrara con i miei genitori

La mia famiglia: genitori, fratelli, nipoti

Nella vita sto a casa faccio la casalinga

Nel tempo libero frequento l’università del tempo libero: Teatro, pittura…

Gli amici che frequento di più sono quelli di Fede e Luce

In parrocchia vado regolarmente

Amico preferito: Si frequento un’amica con cui esco….

Laboratorio: Si frequento un’associazione che si chiama  “Gemma Preziosa” un laboratorio artistico…

Piercosimo

Età: 40 anni

Vivo a Fasano con mamma e papà

La mia famiglia: mamma, papà, sette zii e cugini sparsi per il mondo

Nella vita sono disoccupato

Gli amici che vedo più spesso Caterina e Grazia, usciamo a mangiare una pizza. Gli altri amici sono Isa, Sante, Marilena, ecc.

In parrocchia vado il sabato alle 15 per il gruppo dei ministranti

Amico preferito: Stefano facciamo passeggiate insieme

Frequento il laboratorio Ottavio Savoia nella scuola Semibiscroma e imparo a cantare

Mi piacerebbe pubblicare le poesie che scrivo ogni giorno.

Questo articolo è tratto da
Ombre e Luci n.132, 2015

SOMMARIO

Editoriale

Nessuno resti solo di Cristina Tersigni

Speciale - Nessuno resti solo

Figli delle stelle di Stefano Di Franco
Te lo ricordi frate’? di Francesco Iellamo
Ehi campione, come va da lassù? di Benny
Con gli occhi di un bambino di Emanuele Mendola
Una piccola barca di Domenico e Filippo Pescosolido
Cose che sapevi? Omelia di p. Paul Gilbert

Dossier - Fuori dell’acquario?

Fuori dell’acquario di Rita Massi
All'interno: interviste di Lorenza, Alessandra, Riccardo, Lorenzo, Tiziano, Tiziana, Marco, Gabriele, Piercosimo, Efrem, Angelo, Laura, Chiara, Francesco, Andrea, Paola, Veronica, Livia.
Un altro anno di Giovanni Grossi

La lezione del femminismo di Nicla Bettazzi
Siamo tutti un po’ supereroi di Emanuele Mendola
Amici di Simone di Francesca

Rubriche

Dalle Province n.132
Viola e mimosa di Giulia Galeotti

Fuori dell’acquario? ultima modifica: 2015-12-20T17:04:17+00:00 da Rita Massi
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